“Il primo incontro con Allegri a Cagliari mi fece subito un’ottima impressione – ha spiegato Marroccu –. Ma è stato Cellino a insistere: nel 2008 voleva soltanto lui. Allegri era stato la sua mezzala qualche anno prima a Cagliari e ha spinto tantissimo per riportarlo sull’isola. Max diede subito la disponibilità, ma il Sassuolo voleva esercitare l’opzione di rinnovo. Non fu semplice trattare con Giovanni Rossi, ma l’intelligenza di Allegri gli permise di ottenere ciò che voleva”.
Cellino, secondo Marroccu, non aveva dubbi: “Mi chiamava tutti i giorni per chiedermi di Allegri, era diventato un chiodo fisso. Eppure da giocatore non aveva avuto successo in Sardegna: era stato pagato 15 miliardi e doveva sostituire Matteoli, ma le cose non andarono bene. Nonostante questo, Cellino rimase stregato dal suo carisma. Aveva questo tarlo e alla fine ebbe ragione su Max”.
L’ex dirigente ha poi ricordato l’addio turbolento del tecnico nel 2010: “Fu un distacco complicato, ma per un motivo semplice: Allegri aveva parlato da solo con il Milan. Cellino, da spettatore, vedeva la trattativa senza essere mai stato contattato da Galliani. Diceva: “Se non parlano con me, non lo libero”. Così Max fece da mediatore e alla fine il presidente lo lasciò andare senza chiedere un euro”.



Ricordo Allegri calciatore al Cagliari: gran classe! Era un piacere vederli giocare!
Allegri che nelle intenzioni di Cellino doveva sostituire Matteoli era difficile, troppo diversi.