Dal nostro inviato all’Unipol Domus
CAPRILE: VOTO 6. Può obiettivamente poco sul pallone di Lautaro per l’1-0. Si oppone a Thuram (54°), non ha colpe pure sul secondo gol nerazzurro.
ZÉ PEDRO: VOTO 5,5. Un pallone sbagliato in uscita, non lesina interventi decisi sui nerazzurri. Però non è sempre preciso nei disimpegni.
Dal 58° FELICI: VOTO 6,5. Propizia subito il giallo di Barella e cerca sempre di saltare l’uomo a sinistra: il più intraprendente tra i rossoblù, insieme a Palestra.
MINA: VOTO 6. “Marca” il territorio con Thuram in avvio, con una spallata a bordo campo assolutamente gratuita. Carico, si percepisce. Becca un pestone sul piede dal francese.
LUPERTO: VOTO 5. Che rischio al 13° su retropassaggio di testa! Bravissimo a stoppare in scivolata una ripartenza interista, poi non interviene sul pallone che arriva a Pio Esposito per il raddoppio. Male.
OBERT: VOTO 5,5. Ottima lettura sulla fascia (7°), poi si fida troppo di Lautaro che lo punisce.
Dal 77° IDRISSI: VOTO 6. Salva tutto nei pressi della linea al minuto 81, porta sulla sinistra una buona iniziativa.
PALESTRA: VOTO 6,5. Un traversone senza esito. Con il passare dei minuti sembra prendere maggiormente l’iniziativa: differenza netta.
ADOPO: VOTO 5,5. Con una giocata troppo insistita davanti all’area, finisce per perderla innescando una chance pericolosa.
DEIOLA: VOTO 6. Si oppone tempestivamente a Çalhanoglu sulla fascia, chiude bene su Barella (55°).
Dal 58° GAETANO: VOTO 5. Un paio di buoni tocchi, cercando la profondità per i compagni. Però senza efficacia.
FOLORUNSHO: VOTO 6,5. Lotta come può sul lato sinistro della trequarti, tocca numerosi palloni ma senza l’efficacia necessaria in fase offensiva. Colpisce il montante su incursione aerea (73°).
Dal 78° BORRELLI: VOTO N.G.
BELOTTI: VOTO 6. Dopo 15” un tackle che carica la Domus. Subisce numerose attenzioni dalla difesa interista e si lamenta con Piccinini. Cade male sul ginocchio sinistro in un contrasto con il portiere: fiato sospeso per lui, deve uscire sorretto dallo staff.
Dal 44° PRATI: VOTO 5,5. A corrente alternata, abbina discrete intuizioni a qualche sbavatura.
ESPOSITO: VOTO 5. Sente la partita, forse troppo: non riesce a giocare sciolto, nonostante si spenda parecchio.
PISACANE: VOTO 5,5. Il Cagliari si oppone come può all’Inter nella prima frazione, poi i nerazzurri prendono in mano la gara. Stavolta gli innesti della ripresa non hanno pagato, ma i rossoblù non si sono disuniti nonostante la differenza tecnica e collettiva in campo.



Approccio soft alla gara, primo tempo da dimenticare con Deiola in cabina di regia🤦🏻♂️ e sulla sx solite amnesie difensive tra Obert( immobile sul gol, non salta ) e Luperto spesso in ritardo
Lupetto….va messo in panca
Ornano, Pisacane ha sbagliato tutto perché il suo obbiettivo era quello di fare catenaccio e stop, cosa assolutamente sbagliata. L’avversario era l’Inter? E quindi? Il Cagliari avrebbe dovuto giocare a viso aperto anche perché stava giocando in casa e soprattutto non aveva nulla da perdere. C’erano tutti gli ingredienti per fare bene, invece no, Pisacane ha deciso di cambiare modulo e giocatori 🙈🤮
Dispiace perdere in questa maniera perché sarebbe stato meglio provare a fare qualcosa con una
Formazione offensiva dall’inizio. Per carità, l’Inter è forte, ma caspita, almeno provaci, prova a fare qualcosa, invece no, catenaccio e basta. Risultato? Sconfitta e 0 tiri in porta. E allora io mi chiedo: visto che il catenaccio contro le grandi non funziona, perché non provare a giocarsela dall’inizio? Non ha senso giocare per non prenderle, per poi mettere tutti gli attaccanti nel secondo tempo quando sei sotto. A me questa mediocrità ha veramente rotto le scatole e soprattutto non sopporto chi dà per perse in partenza queste partiite. Siete mediocri anche voi, è la realtà.Schifo, schifo 🤮
Hai perfettamente ragione. Questo credo che sia il pensiero di quasi tutti i veri tifosi, forse tutti. La cosa grave è che nulla è cambiato ne’ dopo il goal, ne’ dopo il grave infortunio di Belotti, sostituito addirittura da un centrocampista difensivo… Fiera degli orrori di un mediocre al soldo di un mediocre.
Be contro la squadra del cuore del bauscia è tassativo scansarsi …….
sinceramente è incomprensibile anche in un ignobile ottica di mere plusvalenze , per valorizzare tre elementi irrecuperabili vanno a svalutare pesantemente gli altri 20 che sono validi e promettenti, se ci pensate è assolutamente assurdo !
la cosa che mi ha fatto più schifo in assoluto è aver visto entrare Prati in campo al posto di Belotti pur essendo in svantaggio. E’ inspiegabile questa mossa, infatti l’Inter ha potuto giocare ancora più sul velluto senza doversi preoccupare dell’attacco del Cagliari, praticamente assente!
Già. L’ho detto anche io ieri. Una dichiarazione di resa assoluta. Col Cagliari già in svantaggio da tempo!
Ho capito perché ha messo prati vuoleva fare il tiki taka lì mort. s. con giocatori alti 1.90 che non sanno fare 4 passaggi di fila, il tiki taka è una filosofia di calcio che deve partire dalle giovanili e crescere con i ragazzi, cosa vuoi insegnare a un 26/27enne anziché un secondo allenatore catalano qui occorre uno staff di motivatori che accendano il fuoco in questi ragazzi spenti e sfiduciati tranne Mina che di personalità ne ha da vendere
Borrelli è alto 2 metri e sui corner non ci arriva manco di testa
Sarà che non gli arrivano lanci alla sua altezza ma verso la difesa
Non si doveva affrontare l’Inter a viso scoperto. Purtroppo il centrocampo del Cagliari è fantasma. Errore grave di Pisacane, non si può affidare a Deiola tale responsabilità. Troppi spazi vuoti tra la difesa e l’unico attaccante tra l’altro pure infortunato.
Bisogna porre dei rimedi.
Pisacane lo aveva già preannunciato in conferenza stampa che avrebbe cambiato sistema di gioco! Cosa pensavate, che avrebbe messo 4 attaccanti? Ha fatto quello che ha fatto col Napoli, anzi, peggio, difesa a 5 con 4 centrali, perché Obert non è un terzino e tanto meno un’ala, proprio cone avevo immaginato! Pisacane ha ereditato dai suoi predecessori questa mentalità, che contro le grandi bisogna mettersi a 90° e prendercela nel cvlo. Quando un allenatore cambia la sua filosofia di gioco per terrore di perdere, dovrebbe tornare sui banchi di scuola a Coverciano per imparare cosa significhi avere personalità e come… Leggi il resto »
Non credo che il carattere e la personalità la insegnino, tantomeno a Coverciano. O ce l’hai o non ce l’hai. Ma credo che con l’Inter l’ordine sia sempre lo stesso, se agli amici del cuore servono i punti.
Pisacane su Deiola esegue gli ordini, come hanno fatto gli altri prima di lui, Ranieri compreso. Una vergogna, certo. Ma si tutto il resto ha gravi responsabilità, fermo restando che contro l’Inter si deve solo recitare di fare una gara, questo è ovvio.
Giulini se non finisce in C non venderà mai, troppi soldi facili
E pure tifosi facili da prendere per il c
Perdere contro l’Inter ci sta, ma non rinunciando ad offendere imbottendo la squadra di difensori (peraltro molto scarsi). Magari perdi comunque, ma ci devi provare, specie in casa. Vergognoso.
Puro Vangelo.
Pisacane ok non era nessuno e non ha nulla da perdere ma in questo modo ci sta comunque buttando una carriera nel wc
Resterà nessuno ma un fedele Pisa Cane.