24 gennaio 2025, Torino-Cagliari 2-0 decisa dalla doppietta di Adams. La partita all’Olimpico Grande Torino è l’ultima in campionato che ha visto Gianluca Gaetano partire dal primo minuto con la maglia rossoblù.
Quasi 8 mesi, sebbene con la sosta estiva di mezzo, rappresentano comunque un periodo lunghissimo che disegna le difficoltà del ragazzo e il logico desiderio di riscatto. Domani, contro il Parma e dopo la pausa internazionale in cui ha avuto modo di lavorare in maniera più costante con i compagni dopo i problemi – trascinati – al ginocchio sinistro e l’intervento subito il 22 maggio, potrebbe concretizzarsi il ritorno nell’undici di partenza: le sue doti tecniche indubbie, se supportate da una buona condizione, diventano fondamentali.



Il problema di gaetano è solo la condizione fisica:se sta bene gioca sempre e dallo inizio.al momento,ad occhio ,mi sembra che non sia ancora al top,ma credo che oggi partirà lo stesso dallo inizio
Ci aspettiamo molto da questo ragazzo ha dei grandi numeri ma ancora non ha capito di averli. Dovrebbe osare di più. e a volte prendersi delle responsabilità. Gente come Prati Gaetano Idrissi Esposito potrebbero essere il nostro futuro
Gaetano dovrebbe essere il perno fisso del reparto avanzato. Io sono per le gerarchie, troppa confusione non fa bene a nessuno, ci devono essere titolari, che disputanto sempre gran paerte delle partite e subentranti quando il risultato è da modificare o magari da mantenere a seconda dei casi.
Quindi lo consideri un titolare inamovibile. Pure io lo farei giocare sempre perché secondo me ha bisogno di un po’ più di fiducia, come eu successo per Prati
Pierluigi le gerarchie non devono esistere, se tu hai 4/5 attaccanti bravi deve giocare il più in forma, quello che in quella determinata partita, secondo l’allenatore, può fare meglio, niente dev’essere dovuto, gioca chi merita. L’unica gerarchia accettabile e giusta, vista la delicatezza del ruolo, e’ quella del portiere