“Dopo il mio ritiro ho deciso di affiancare il mio agente nell’assistenza dei giocatori. Avevo diverse possibilità, ma ho scelto questa strada. La prima estate senza ritiro è stata particolare, anche se ero preparato: sapevo che prima o poi sarebbe arrivato il momento di smettere. L’ho vissuta con mente libera, avevo già diversi progetti in testa”.
“Cagliari? È casa mia, anche se con la scelta professionale che ho fatto non avrò una base fissa. Credo che prenderò sede a Bologna e poi tornerò spesso qui”.
“Pisacane? Non è facile, dopo essere stati compagni di squadra, ritrovarsi in ruoli diversi. Lo vedo molto motivato e preparato. Io allenatore? Ci ho riflettuto, ma mi sono sempre visto più dall’altra parte, come direttore sportivo, una figura esterna al campo”.
“Cagliari-Parma? È una di quelle gare in cui bisogna raccogliere punti. Dopo le prime due buone partite credo sia arrivato il momento di mettere fieno in cascina. Il mercato è stato positivo nonostante qualche cessione importante. Belotti? Ha trovato la piazza giusta per rilanciarsi”.



Bravissimo Ceppitelli! Ottimo giocatore! Bella intervista! Molti auguri!
Concordo…grande Cepitelli ti ricordo con affetto