Quando appena dopo il ritiro estivo si era iniziato a capire che aria tirava per Mattia Felici, la sorpresa c’è stata. Il giocatore era infatti tra i pupilli del presidente Giulini, che sembrava volerci puntare molto insieme al rilancio di Matteo Prati. Il campo però ha dato altre indicazioni a Fabio Pisacane, che ha coltivato un assetto tattico che ha visto Felici scivolare ai margini, fino a finire sul mercato.
Lunedì scorso sembrava solo da formalizzare il passaggio al Venezia, ma mentre si attendeva solo il deposito del contratto ecco un’altra sorpresa: dettagli non limati e accordo saltato. Il giocatore è rimasto a Cagliari, ma non certo con il muso lungo, anzi. Alla prima occasione utile, nell’amichevole di Buddusò, l’ex Feralpisalò ha realizzato una doppietta. Come a dire: “Sono rimasto per combattere”.
Un bel segnale, che dimostra tanto della mentalità di un ragazzo che non si è fatto intimorire dalla Serie A e già nella scorsa stagione ha fatto vedere grande personalità. Sono le risposte che vuole Pisacane, lui che più di tutti ha sempre lottato per un posto in squadra, partendo spesso dietro nelle gerarchie e finendo poi per essere costantemente un imprescindibile. Lui che spesso ha fatto cambiare idea agli allenatori, forse questa volta si troverà dall’altra parte a dover cambiare opinione su un calciatore. Perché un nuovo Pisacane non è detto che debba essere un difensore arcigno, ma forse può esserlo anche un fantasista. Non è il ruolo, ma la testa ad aver reso l’attuale tecnico rossoblù un simbolo per i tifosi.



ottimo calciatore.
Si leggono pareri rispettabili ma molto discutibili, in alcuni casi sembra addirittura che si stia parlando di un campione. Il calciatore che ho visto io è tecnicamente molto limitato e con delle scelte di gioco da categoria inferiore. Non credo che basti buttare la palla avanti fino a portarla oltre la linea di fondo correndo a testa bassa per essere considerato un grandissimo giocatore. Boh…
Grandissimo giocatore 👏👏💪💪
Felici se a suo agio nel ruolo è molto forte, è pulito, elegante, salta bene l’uomo e manda in controtempo gli avversari, ha un cross molto preciso, quasi chirurgico, ovviamente se gli allenatori pretendono da lui anche la copertura difensiva non si trova minimamente a suo agio
È un bravo calciatore…..manca secondo me di cattiveria agonistica!!!!
Qua si deve dare spazio a tutti, ma pisacane può mandare in campo 11 giocatori esattamente come tutti, li davanti sono in troppi ed è inutile negarlo, felici aveva preso un po di spazio ma poi si e seduto, scrivete che ha personalità invece secondo me gli manca proprio quella, i giovani devono essere sfacciati i nostri invece sembrano troppo timorosi…
dipende molto anche da quello che pretende l’allenatore da te, se ti dice di tornare a difendere se non è nel tuo dna, la scuola calcio si fa a 14 anni , Felici nelle prime partite con Nicola ha giocato molto bene come con il Budduso, poi ha iniziato a rientrare sempre più verso la difesa, fino a che per ultimo non si è ritrovato in area causando un rigore, non è un difensore questo Nicola doveva saperlo
Sono contento non sia andato via .Ha fatto vedere di saper saltare l’uomo ,è una caratteristica che è merce rara … A mio avviso ci sorprendera’ , sull’esterno oltre saper saltare l’avversario sa fare le giuste scelte ( cosa che non sa fare ancora Luvumbo …)
A mio avviso Felici ha bisogno di fare esperienza in campo,ha del talento e alcune volte ha fatto vedere giocate strepitose saltando l’ avversario con le sue incursioni.Pisacane dovrebbe dargli fiducia,la merita.
Quale sarebbe la risalita? Come al solito continuate a scrivere a vanvera!
X la panchina può andar bene..per diventare titolare deve fare molta strada