“Non è una scommessa, è un patrimonio tecnico italiano”. Pantaleo Corvino, ospite ieri sera di Sportitalia, ha detto la sua sul Eusebio Di Francesco. Racconta un aneddoto e spiega la scelta. “L’ho sempre pensato, quando era a Firenze lo feci venire a casa mia, di nascosto. Poi quella settimana andò alla Roma. Quella settimana negai che lui fosse venuto da me, una giornalista fece una foto, ma negai dicendo che era un altro angolo. Venne da me perché lo volevo alla Fiorentina, eravamo già d’accordo ma mi chiese di andare a Roma. Appena c’è stata l’opportunità l’ho voluto subito a Lecce. Attraverso il lavoro e certe qualità di lavoro che forse non è giusto praticare in un club piccolo perché è un rischio, potremo fare bene. Noi stiamo crescendo fuori dal campo, in strutture e infrastrutture. Ma in campo volevamo un allenatore che faccia crescere la squadra. Ci vuole un allenatore bravo ma ci vuole anche la qualità”.
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eja, patrimonio unesco, piccolino il sopravalutato
L’allenatore nel pallone…garanzia di retrocessione
Un luminare in tema di retrocessioni, non fatevelo sfuggire, tenetevelo stretto che coi tempi che corrono una concorrente in meno per restare in serie A, non ci dispiace 😀
Patrimonio? Da sbellicarsi🤣🤣🤣🤣🤣
Infatti Corvino è un cretino
😂 Ha Ha Ha, patrimonio, una risorsa in sintesi 😹 ……. o magari un perdente?
l’ ultima volta che vinto qualcosa é stato 10 anni fa, a parte le sue scarpette rosse non lascia segno alcuno.
Si si, basta che ve lo tenete voi. Gli ultimi due campionati, due retrocessioni
Un patrimonio meglio una garanzia per la serie …B !!!
Se ne è convinto……contento lui…..jjjjjj
Auguri