Stefano Pioli ha delineato chiaramente le sue scelte dopo oltre un mese di preparazione. La nuova Fiorentina mostra una fisionomia ben definita e si prepara ad affrontare le prime sfide stagionali con un assetto tattico preciso.
Il mister ha puntato su un tridente offensivo che vedrà in campo Gudmundsson, Dzeko e Kean, supportati da un 3-4-1-2 che, sebbene non abbia entusiasmato nell’amichevole contro la Japan University, resta il punto di partenza per la nuova stagione.
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pioli punta su sette titolari, noi invece molto meglio, su 11 segxe
Riguardo Prati, deve prendersi più responsabilità e giocare senza troppe consegne, per dire alla Sule’ della Roma, come gli permetteva fare De Rossi alla Spal, come Dibala, sono giocatori che devono mettere in pratica la loro fantasia calcistica e Pisadog deve sfruttarlo meglio, diversamente non supererà la sufficienza, ma il ragazzo deve metterci tutto l’impegno. Antognoni lo voleva alla Fiorentina, perché non é stato offerto per 40 milioni?
ma che caxxate stai scrivendo? Sulè, Dybala? Ma quelli sono fantasisti! Prati farebbe figure di m&rda anche giocando da solo nel cortile di casa sua. Un giocatore col suo ruolo, deve per forza avere dei compiti precisi, deve marcare, contrastare, difendere e poi impostare l’azione. Ti ricordi Daniele Conti o Cigarini? Ecco, qualcosa di simile, per rendere l’idea…
Marcare, contrastare, difendere e impostare? Ahahah, fa quattro lanci in tutta la partita di cui tre sbagliati.
incredibile cosa scrivono certe persone, sembra che stanno sulla luna. mo la danzatrice col tutù è paragonata a dibala e a sulè. roba da ridere veramente
Non a caso pioli è un allenatore di prima fascia:sa che lo attacco è il punto di forza della squadra ed ha il coraggio di metterla in campo in modo da sfruttarlo.non si mette a 5 dietro!pisacane dovrebbe prendere esempio da lui
Per la prima volta dal 2004 posso dirlo, abbiamo l’attacco più forte del loro.
Non fosse per Prati e i terzini c’è la saremmo giocata.
Prati dovrebbe giocare in una squadra che costruisce gioco, se giochi con il 532 non può che essere parte di una diga che cerca di resistere alla pressione avversaria, in un centrocampo che si troverà sempre in inferiorità numerica asfissiato anche dai difensori avversari che possono salire senza doversi preoccupare piu di tanto
Sono d’accordo.
Questo è il succo del calcio, impensierire gli avversari per non essere attaccati in forze. Ma mica tutti gli allenatori ci arrivano. Se poi penso che i giocatori per impensierire gli avversari li abbiamo ma non lo facciamo mi fa diventare matto.
Ricordo che Cruiff quando allenava il Barcellona sui calci d’angolo contro metteva tre attaccanti vicino alla linea di centrocampo, impegnando tre/quattro avversari per controllarli. Altra mentalità.
Io ricordo anche che Capello per non subire ripartenze una stagione metteva Ibrhaim Ba ultimo uomo in difesa sui calci d’angolo per non subire ripartenze rapidissime eletali…la letteratura è ampia.
Esatto, cosa che non fece Agostini nella semifinale del campionato primavera di qualche anno fa quando il Cagliari vinceva 3-0 con l’Inter togliendo Desogus e Luvumbo e l’Inter potè a quel punto attaccare a pieno organico raggiungendo in 15 minuti il pareggio e di fatto eliminandoci, ma stranamente giocano quasi tutti gli allenatori in questo modo (soprattutto quando stanno vincendo e mancano ancora 20 o più minuti alla fine), anche secondo me sbagliatissimo.
Se Kean resta a Firenze e gioca come la passata stagione fa reparto da solo, cosa che faticano a fare la maggior parte degli attaccanti contemporanei ma il nostro resta comunque uno dei reparti avanzati più interessanti delle nostre ultime stagioni
Meglio di Ken – Gudmunson – Djeko (Piccoli) spero che tu stia scherzando.