Come riporta Bresciaoggi, Massimo Cellino si è confidato con un amico bresciano, che sta trascorrendo le vacanze nella costa sud della Sardegna. Cellino è amareggiato, deluso sia per la sentenza di primo grado che non ha creduto alla sua buona fede sulla vicenda dei crediti d’imposta risultati inesistenti, ma anche da chi sta lavorando da settimane per garantire alla città di avere ancora il calcio nei professionisti.
Di confidenza in confidenza, è arrivato per la prima volta a parlare di Giuseppe Pasini: “Sono molto deluso dal fatto che non abbia sentito il bisogno nemmeno di farmi una telefonata – ha detto il presidente -. Poteva farmi un’offerta, anche minima, dopotutto il Brescia l’ho tenuto in piedi da solo per 8 anni tra mille difficoltà, tra Covid e contenziosi vari, soprattutto con il Comune”.



Mischino lui, innocente come un angelo😇😪
Cellino è persino troppo buono, dovrebbe farli fallire una volta per tutte, manco i ciuffi d’erba dello stadio gli lasciavo. Solo per come veniamo considerati noi sardi, pastori, pecorai, sardignoli , puzzoni e tanto altro. Gente di m$rda, non meritano di avere una squadra di calcio, che si diano al tiro al piattello…
Guarda che la cosa è reciproca… Purtroppo tifosi deficienti ce ne sono a Brescia come a Cagliari…per fortuna la maggior parte sono tifosi VERI ed intelligenti che non offendono nessuno!! Io tutti gli anni vengo in Sardegna, ho amici li e amo quella terra!!! Comunque non facciamo tutto d’un erba un fascio…i deficienti lasciamoli deficienti…noi andiamo avanti a tifare la squadra rispettando tutti! Su CELLINO non mi esprimo, purtroppo come hanno detto tanti che lo conoscono ed addetti hai lavori, ha perso completamente il cervello… Ora è facile accusare la città di Brescia ed i loro tifosi, ma i primi… Leggi il resto »
Conoscendo Cellino, non ho dubbi che i torti siano più suoi che dei bresciani e/o della giunta. Però non siete stati accorti. A prescindere dalle sue colpe, errori, pasticci ed imbrogli, la realtà è che squadra e soldi erano suoi. I tanti insulti non possono portare nulla di buono dai sardi, che sono mediamente più permalosi degli altri. La sensazione è proprio quella che, indispettito, abbia voluto bruciare Brescia, seguendo le gesta di Nerone a danno di Roma.
In generale è sciocco chiedere ad un presidente di vendere, insultandolo per anni allo scopo di forzarlo nella decisione.
Ma cittiri! Conoscendo Cellino,amico suo Sei? Ma von chi stai parlando,con uno che dice di essere un leghista bresciano,e viene a scrivere cagate qua,in questo sito.o naufrago vai in alto mare e aspetta la nave che ti porta in Albania, portati anche il bresciano…
Ma che discorsi…Quindi se Giulini dovesse leggere i commenti di quei pochi scappati di casa che commentano qui’ potrebbe trarre le stesse conclusioni.Sarebbe in diritto di far fallire la società’ e poi giustificato in quanto insultato a lungo e quindi esasperato.
Non hai tutti i torti,purtroppo vi siete fatti abbindolare con le solite promesse,illusioni e chiacchiere varie,il suo biglietto da visita.Sara’ la fine per un nuovo inizio prosperoso per la tua squadra.Brutta immagine per il calcio comunque.
Sentendoti parlare,mi sembra la descrizione perfetta di Giulini! Per il centenario stadio nuovo competizione europea,ti ricorda qualcosa?
Fai bene,anche perché sia le tribune innocenti,che i bar fino alle poltroncine le hai messe tu! Lasciali senza categoria e senza nulla…in periferia meritano di giocare!
Infatti…Le tribune sono innocenti, ma lui è il colpevole paracoolista.
O ballosseddu ge ses acconciu
Vi porta tutto a Cagliari, così un po’ di bianco blu vi darà più colore al vostro stadio!!!
Servirebbe! Comunque noi facciamo la serie A,voi( ammesso e concesso che tu non sia un troll) farete l’eccellenza….forse
Mi pare che abbia usato frasi cordiali ed intelligenti, avendo anche amici Cagliaritani!!! Se poi tu vuoi fare il maleducato e arrogante, và bene, buona fortuna alla tua poca intelligenza!!!
Non te la prendere. L’educazione non abbonda nella tifoseria cagliaritana, purtroppo. La mettono sul piano della comunità di appartenenza. Vi daranno ogni torto, per difendere Cellino, che ha il solo merito di essere sardo. Allo stesso modo insultano Giulini come non hanno mai insultato nessuno, per il solo fatto che non è sardo; quando invece è probabilmente un presidente migliore di molti altri passati a Cagliari ed altrove.
Lasciali perdere.
Ancora??? Solo nella pagina principale di Calcio Casteddu il “Quando c’era lui” appare ben 4 o 5 volte. Non sarebbe il caso di metterci una pietra sopra?