Domani sera, l’Italia Under 21 affronterà la Germania nei quarti di finale dell’Europeo di categoria, e la vigilia della sfida è caratterizzata da riflessioni importanti sia da parte del ct Carmine Nunziata che del capitano Lorenzo Pirola.
Il tema centrale nelle dichiarazioni di Nunziata riguarda le condizioni di Tommaso Baldanzi, che, sebbene abbia partecipato alla rifinitura di oggi, continua a fare i conti con un fastidio al ginocchio. “Valuteremo insieme, Tommaso è fermo da sei giorni, vediamo quanto minutaggio può avere. Di sicuro per noi è un giocatore importante”, ha dichiarato il tecnico. Nonostante il suo impiego resti in dubbio, Nunziata ha rassicurato i tifosi sul fatto che la squadra ha alternative valide per il ruolo di trequartista. “Tanti possono fare il trequarti, ho quasi l’imbarazzo della scelta”, ha aggiunto, enfatizzando la profondità della rosa.
Sul piano tattico, il ct ha analizzato la Germania, l’avversaria che l’Italia troverà sul suo cammino: “La Germania è una squadra solida, con grande intensità, sempre corta, quindi è difficile trovarla impreparata. Ha giocatori di grande qualità come Gruda e Woltemade, soprattutto in attacco. Contro squadre così, è fondamentale avere giocatori di struttura fisica, ma sceglierò in base a chi sta meglio”. L’approccio tattico dell’Italia, però, non è mai in discussione: “I ragazzi ormai hanno assorbito entrambi i sistemi di gioco, sia a tre che a quattro dietro, e avere un gruppo affiatato, che arriva dall’Under 17 e dall’Under 20, è sempre stato un vantaggio”.
Infine, il sogno di arrivare in semifinale: “Andare in semifinale sarebbe un gradino in più. Ma il gruppo ha sempre dimostrato di voler arrivare lontano e di voler migliorarsi”, ha concluso Nunziata.
Pirola: “Siamo pronti a lottare”
A fianco del ct, Lorenzo Pirola ha condiviso il suo stato d’animo alla vigilia della partita. Il difensore, al suo terzo Europeo Under 21, ha dichiarato di sentirsi più maturo e pronto, grazie all’esperienza accumulata. “Ora mi sento più pronto come giocatore, perché un po’ di queste partite le ho giocate. Quando iniziano gli scontri diretti, l’episodio può cambiare tutto, dovremo essere bravi a portarli sul nostro terreno”, ha spiegato. Pirola ha poi aggiunto che la squadra dovrà partire aggressiva, cercando di comandare il gioco, convinta della propria qualità.
Sui pericoli rappresentati da Woltemade, Pirola ha sottolineato: “È un attaccante di qualità, ma stiamo facendo un grande lavoro difensivo, tutti gli undici in campo, cercheremo di aiutarci, cercheremo di dargli meno spazio possibile”. Il capitano ha anche parlato della motivazione data dalla presenza di Gennaro Gattuso, il nuovo ct della Nazionale maggiore, che assisterà alla partita dalla tribuna. “Sapere che è vicino è uno stimolo in più per fare bene, per fargli vedere che siamo giocatori pronti”, ha concluso Pirola.
Foto Figc



Lascia Prati in panchina,è lento,non verticalizza,passando il pallone all’indietro oppure in orizzontale,come a Cagliari. Solito compitino da sufficienza risicata.