Lasciare le cose migliori di come le si è trovate. Questa la soddisfazione più grande per un dirigente che saluta un’azienda. Nereo Bonato può dire di esserci riuscito, perché al netto di qualche cantonata come Hatzidiakos e Wieteska, parliamo oggi di un direttore sportivo che ha contribuito a una promozione miracolosa e due salvezze consecutive.
L’addio al Cagliari sembra ormai in attesa solo dell’ufficialità, ma a guardare indietro al percorso fatto dal direttore sportivo in Sardegna c’è poco da criticare. Sotto la sua gestione il club è riuscito a rimettere i conti in ordine senza svilire la qualità della squadra, riuscendo a costruire un organico che ha sempre dato l’idea di un progetto con un’idea precisa.
Spariti i giocatori figurina alla Van der Wiel o alla Godin, che avevano caratterizzato la fase pre retrocessione del 2022. Dentro giovani affamati e calciatori esperti ancora nel pieno della propria atleticità. Bonato non ha mai cercato rivoluzioni, ma ha sempre privilegiato innesti mirati in sintonia con le idee dell’allenatore, nel limite delle possibilità economiche ridottissime che gli ha potuto offrire Giulini. Perché anche l’aver lavorato quasi senza portafoglio conta nella valutazione generale di questa parentesi rossoblù.
Bonato ha preso un Cagliari alle soglie della Serie C, lo ha portato in Serie A insieme a Ranieri, consolidandolo nel massimo campionato con due salvezze. Se uscita deve essere, sarà sicuramente a testa alta.



Articolo abbastanza fuorviante sulle cose che bonato ha miseramente fallito,sulle scelte di portare due difensori che a Cagliari hanno lasciato davvero poca traccia,sulla ricerca di un attaccante lo scorso gennaio,che tutto poteva definirsi tranne che tale
Ha fatto anche delle operazioni positive,non sono disperato se andrà via ad ogni modo
Infatti lo cacciamo.. grazie Giulini
Va bene, Bonato per uscire tenga la testa alta, bassa, di lato, come gli pare e come pare a Dessi. Ma esca.
Ranieri non c’entra niente. I DS lavorano sotto traccia, coi soldi a disposizione tutt’al più si sarebbe potuto pescare in serie B, con le difficoltà che sappiamo tutti: prezzi altissimi e cantonate quasi certe. Ma io mi domando e dico: se ci si preoccupa che una società di serie A spenda 7 milioni € in una campagna acquisti, facciamoci una domanda e diamoci pure una risposta. Cos’è che davvero non torna a certi tifosi? L’inadeguatezza finanziaria o il senso di colpa di non volerlo ammettere?
Puro sacrestano esorcista di Nick name pagati per lustrare le scarpette al.padroncino nel sitino fatto di lingiguluni
Ah un DS si valuta da questi risultati? E non dalla capacità di acquistare buoni prospetti, di mandare in prestito quelli che si hanno in casa, dal cedere bene gli esuberi? Stupido io che pensavo fosse così.
Teniamoci Bonato spesiamo Giulini
Mai scelta fu piu’ azzeccata con Pisacane, ma resto del parare che non basta riscattare Piccoli, Caprile e Adopo per raggiungere la salvezza, ci sono troppe lacune da colmare e servono rinforzi di qualità.
Non mi stancherò mai di dire
FOLLIA PURA LASCIARE ANDARE NICOLA E BONATO …ma in ogni caso
❤️💙FORZA CAGLIARI SEMPRE E COMUNQUE❤️💙
Fino ad ora il presidente è stato: inadeguato, sfortunato, credulone, sognatore e tante altre cose poco positive. Ora per te è folle, perché ha lasciato (cacciato?) andare Nicola e lascerà (caccera?) andare Bonato. Io voglio credere, per una volta, nella follia (per me è un cambiamento, una rivoluzione coraggiosa) di Giulini. Se dovesse fallire stavolta, sono pronto a scommettere che abdichera’. Ma non succederà.
Sono pienamente d’accordo volevano alzare l’asticella con la conferma dei migliori,riscattandoli…….con acquisti mirati puntare a qualcosa che fosse una salvezza alla penultima giornata…..grazie Bonato,sono sicuro dove andrà con una cassa a sua disposizione e carta bianca farà un ottima squadra. Bravo.
Non mi stancherò di dire che il presidente sta seguendo una strada molto pericolosa , Muzzi uomo di campo BONATO A CASA con quale giustificazione se no quello che qualcuno non ama avere un direttore sopra la propria testa ma la serie A NON E LA PRIMAVERA e i ragazzi non sono PAVOLETTI , VIOLA,ecc, lo stesso Capozucca AVEVA AVUTO NON POCHI PROBLEMI CON MUZZI. ,speriamo bene.
Appena si è ribellato poco poco e non ha fatto il Burattinetto con copia e incolla, cacciato. Ahahahah. Questo è il “Cagliari giulini”