“Come ho dormito stanotte? È chiaro che queste situazioni dipendono dal sentimento che metti nelle cose. Per me prendere sonno è difficile in certe occasioni. Tutto mi consuma e niente mi scivola addosso. Le sconfitte più delle vittorie. Ciò che è successo è una cosa della quale mi renderò conto con il passare del tempo. Speravo in un epilogo diverso? Se ti riferisci ai 22 mesi, delle riflessioni uno le fa anche se non puoi tornare indietro. Delle scelte fatte sono risultate sbagliate perché hai scelto gli uomini sbagliati o volevi fare delle cose differenti, ma mi rammarico soprattutto perché non ho avuto a disposizione per infortuni calciatori importanti. Siamo arrivati a giocare questa partita (quella con la Norvegia, ndr) in condizioni particolari, con la finale di Champions che ha portato viene energie nervose ad alcuni dei nostri e con i norvegesi che hanno disputato due gare di rodaggio. E poi è successo quello che è successo…“.
“Sono super convinto che l’Italia andrà ai Mondiali. Oggi sarò ancora più perfetto nel preparare la partita e nel parlare alla squadra. E i giocatori faranno il possibile per farmi lasciare con una bella vittoria. Contro di loro non ho mai detto niente. Futuro? Non lo so cosa farò, ci sta tutto. Io ho bisogno di lavorare a modo mio. Una cosa la farò: farò il tifo per la persona che mi succederà. Riprendetevi quello che ho detto di Mancini, della nazionale forte che ho ereditato da lui. Chi verrà dopo di me spero che faccia molto meglio di me e che vada al Mondiale. Se fossi rimasto, è perché credevo di andare al Mondiale. C’è stato un risultato brutto in Norvegia, ma tutto il tempo per rimediare o per farlo nei play-off. Se è Ranieri l’uomo giusto? Non lo so, ma è un professionista che ha girato il mondo, è equilibrato e con la Roma da subentrato ha saputo toccare i tasti giusti con i giocatori. La Federazione sceglierà la persona giusta. Io non sono fatto come tanti altri e tiferò per lui”.



Oggi vinciamo
“Ma che emozioni? Che emozioni?” 🙅🏻♂️
Spalletti già ci manchi…