Il favorito per la panchina del Cagliari resta lui, Fabio Pisacane. Il tecnico della Primavera rossoblù, autore del miracolo Coppa Italia, è un concentrato di leadership e professionalità, ma per una squadra di Serie A rappresenterebbe una scommessa rischiosa.
Lo sanno i tifosi, lo sa la società e lo sa bene lo stesso tecnico, che porta con sé un bagaglio di idee e capacità di entrare nella testa dei giocatori davvero notevole. Che sia uno dei migliori prospetti del calcio italiano in fatto di panchina è sicuro, ma che sia pronto per il salto molto meno. Giulini però vuole un allenatore capace di coltivare i giovani, pronto a lavorare su un progetto di impostato su giocatori di proprietà da valorizzare e possibilmente rivendere bene nel giro di una o due stagioni. Insomma, qualcuno con idee, ma anche un aziendalista che sappia guardare oltre l’obiettivo di una salvezza di “corto muso”.
I casi di Prati e Gaetano, circa 14 milioni di euro in due, sono tra i principali capi d’accusa che sono costati il posto a Nicola. Il tecnico piemontese ha cercato di portare un certo tipo di calcio, ma per perseguire questo scopo non si è messo i guanti nel mettere in secondo piano dei pesanti investimenti fatti dal club. E i risultati non gli hanno nemmeno dato ragione più di tanto.
Una situazione che non dovrà ripetersi. Per questo un tecnico emergente come Pisacane, bravo a entrare nella testa dei giovani e profondo conoscitore del Giulini pensiero, è visto come la soluzione più congeniale al progetto 2025/2026. Ma è un rischio che il Cagliari deve valutare bene se può permettersi: l’anno prossimo la quota salvezza difficilmente sarà così bassa.



Buona domenica a tutti , la scelta si spera qualunque sia deve avere fondamenta solide e non deve essere dettata per coprire magagne di mercato, Mister Nicola ha pagato la sua schiettezza, quando ha dichiarato che bisognava dire alla gente la verità, per poter fare un campionato diverso servono investimenti, la serie A non aspetta nessuno e se il 17 non ci saranno i riscatti si capira, perché dell esonero di Nicola , Prati ,Obert , ecc. Sono dei discreti giocatori nulla di più ,. Aspet
Aspettiamo, Nulla contro Pisacane ma spero che se la scelta ricada su di lui si faccia rispettare come mister ma sopratutto come uomo, mostrando i denti ad una società che ha l obbligo non di spendere i soldi che non può, ma di dire la verità alla gente che per questa maglia fa tanti sacrifici pur di non lasciarla da sola.
Ma vogliamo prendere un’ allenatore che sia all’ altezza della massima serie, ma per favore
Io accetterei subito rischio e con pazienza accetterei anche che qualche errorino potrebbe starci.
Non scherziamo.. la serie A non è la primavera.
Giulini deve vendere
Ma cosa scommessa.. è che non vuole cacciare soldi quel tirchio maledetto
Per Giulini non è una scommessa…. Così risparmia
Speriamo , è più che un sardo oltre che essere serio e capace
Non è che essere sardi sia un marchio di qualità per forza,.eh.
Pisacane e stato un buon giocatore del Cagliari e anche un ottimo allenatore della primavera, se accettasse credo che comunque e un salto senza rete potrebbe essere la scelta giusta oppure un azzardo se valorizza gli investimenti e i giovani portandoli dalla primavera in prima squadra e alcuni rientri di prestiti potrebbe essere una sorpresa alcuni elementi vanno venduti non hanno reso pertanto witheska e altri fuori! vedremo:
Tutti chiedono garanzie mercato ….unico che non chiede nulla è Pisacane…quindi…..