ZANETTI (HELLAS VERONA): “L’Empoli ha tanta corsa, fisicità e ottime individualità. Sicuramente quella di domani sarà una gara difficile, ma domenica rappresenteremo una città. Dobbiamo concentrarci su noi stessi ed essere lucidi, mettendo in campo quello che abbiamo senza andare a pensare a quello che succede altrove. Secondo me lo abbiamo già fatto in altre occasioni e questo ci ha portato a fare prestazioni non buone. Voglio salvare l’Hellas perché so quanto ho dovuto combattere per arrivare a questo obiettivo che è lì a un punto”.
CHIVU (PARMA): “Esiste la possibilità che non sia l’ultima partita, teniamo tutto in considerazione perché è giusto farlo. Dobbiamo accettare la realtà della situazione, siamo pronti, lucidi, quanto serve per inseguire il nostro obiettivo. Io ho sempre trattato ogni gara come fosse la prima o l’ultima, è giusto così, con la stessa passione. Son tutte finali, facevo così quando ero calciatore. Questa è la tredicesima finale, è importante come le altre dodici finora”.
GIAMPAOLO (LECCE): “Se il campionato si fosse concluso domenica scorsa saremmo allo spareggio. A bocce ferme significa che siamo tutte lì. Bisogna avere equilibrio. Sappiamo di affrontare una squadra molto forte e non dobbiamo fare favori a nessuno, dobbiamo rendere la vita difficile a tutte le squadre che lottano per il nostro stesso obiettivo”.
D’AVERSA (EMPOLI): “Sicuramente il fatto di avere lo stadio sold out è un fatto positivo, all’inizio sapevamo il nostro percorso perché è la storia del club. Questi ragazzi sono stati straordinari, abbiamo avuti bei momenti ma anche momenti di dolore. Adesso dipende da noi, molto probabilmente con una vittoria raggiungeremo il nostro obiettivo. Bisogna avere fiducia. I ragazzi che scendono in campo lo dovranno fare anche per coloro che ci hanno rimesso fisicamente e che non hanno potuto dare il loro contributo durante la stagione”.



Spero da tifoso del Cagliari che rimanga in serie a il Lecce…..poi le altre la vedi brutta per Venezia, lo stesso Lecce ed anche il Parma.