Dal nostro inviato al CRAI Sport Center
“Ho seguito con attenzione l’elezione di Papa Leone XIV: mi è piaciuto come si è posto e il messaggio che ha dato. Gli auguro una missione importante“.
“Mancano tre gare alla fine, ma non ci focalizziamo solo su questa partita. Prima raggiungiamo l’obiettivo, meglio è: però senza frenesia. Avversario di valore, che dobbiamo approcciare nel migliore dei modi“.
“Il Como ha una proprietà e una guida tecnica che si sono affacciate alla Serie A in maniera, direi, prepotente. Ha idee e le ha sempre dimostrate: squadra piacevole da osservare. Esempio che qualità e idee possono andare di pari passo“.
“Li rispettiamo, ma senza temerli. Grande qualità nel palleggio, predilige gioco corto e attenzione alla posizione. Spinge l’avversario a cambiare in corsa, ha coralità nel suo modo di stare in campo. Compagine tecnica, che ha abilità nell’uno-contro-uno. Può mettere in difficoltà chiunque“.
“Mina continua il lavoro di recupero: vedremo nella prossima settimana gli aggiornamenti medici; Coman non ci sarà per il problema al tendine con cui era già arrivato: confidiamo di averlo nelle ultime due gare; Jankto ha avuto un problema alla caviglia; Luperto è da valutare sotto altri aspetti. Pavoletti e Gaetano li stiamo gestendo per i rispettivi problemini. Gianluca dovrebbe assentarsi da tempo per affrontare il suo problema al ginocchio, ma ha deciso di restare con noi fino alla fine della stagione per dare comunque un contributo: cose che fanno capire lo spirito di questi ragazzi. Non vogliamo correre rischi, ovviamente. In difesa siamo un po’ stretti. I Primavera Pintus e Vinciguerra saranno a Como con noi“.
“A Como il Cagliari potrà manifestare la sua identità, seppur contro un avversario a cui sarà necessario fare molta attenzione, con un occhio di riguardo alle situazioni chiave. Con i giovani è necessario avere pazienza e sostenerli nel momento dell’errore“.
“Palomino aveva un modo di giocare più orientato verso l’uomo, prima di arrivare a Cagliari. Noi giochiamo maggiormente sullo spazio. José ha dimostrato tutta la sua professionalità in questo campionato con noi“.
“Luvumbo di nuovo spostato a sostegno della prima punta, dopo averne stabilito una posizione diversa più efficace? Si esprime meglio per caratteristiche sull’esterno, però in base anche ad avversari e a tipo di partita. Sta facendo del suo meglio, dal punto di vista tattico ritengo che sia cresciuto tanto“.



Società scarsa e ridicola cosa aspettano a vendere la società, Giulini pagliaccio.
Nicola Giulini Bonato tre falliti andate via da Cagliari vi schifiamo tutti, tranne i lecchini comprati perdenti come voi.
Nicola vai a💩 sperando come al solito sulle disgrazie delle altre
Ho appena letto la conferenza stampa di Nicola le domande fatte sino oscene domande sul papa sugli infortunati sul coma ,no una domanda sulla partita schifosa fatta con l udinese e sul gioco ,che giornalismo complimenti
Sul papa addirittura? Roba da matti…
Signori non rispondete a quel buzzurro malato di mente
Tommaso Giulini, presidente e patron del Cagliari, è stato confermato alla presidenza della società di famiglia Fluorsid SpA leader mondiale nella produzione di fluoroderivati inorganici.
Oltre a questo, l’assemblea degli azionisti ha approvato oggi il bilancio relativo all’esercizio 2024 e nominato il nuovo Consiglio di amministrazione. Giulini, inoltre, è affiancato da Lior Metzinger, nella nuova veste di vice presidente esecutivo.
ruolo di amministratore delegato è affidato ad Andrea Alessandro Muntoni, già consigliere dal 2020 e, sin dal 2017, figura chiave nella gestione aziendale di Fluorsid. Oltre a Daniele Tocco e Stefano Verna, riconfermati in qualità di consiglieri, il CdA si arricchisce della presenza di Federica Moschini e Giuliano Palermo, in qualità di amministratori non esecutivi, figure di comprovata esperienza che porteranno nuove prospettive e competenze strategiche a supporto del business. Fonte : calcio e finanza
Questo Ratzinger ha fatto anche parte della dirigenza del Cagliari, deve essere un uomo di fiducia del Julius.
Lo capite o no che siamo un club anomalo per via di una gestione anomala? Vinciguerra potrebbe essere il nostro Raspadori che il Sassuolo si portò in prima squadra ed invece tutto tace e tutto scade a breve, il ragazzo stesso non sa che diamine rispondere sul suo futuro..
Gli si dovrebbe dare una possibilita’.
Anche perche’ e’ italiano e se come dici potrebbe essere a tipo Raspadori allora avrebbe anche una possibilita’ di essere un nazionale se cresce ancora.
Non siamo un club anomalo. Siamo un club di mexda in mani caxate
Sarebbe la spalla ideale per Piccoli , tecnico e veloce
Talento puro, numeri da fuoriclasse, di categoria superiore rispetto ai suoi coetanei, prima di lui solo Barella mi ha entusiasmato come adesso Alessandro. Mi auguro di non assistere all’ennesima balordaggine da parte di Giulini ai danni anche di un gioiello simile.
Con Nicola in panchina, non lo vedremo mai in prima squadra. È stato convocato solo perché abbiamo diversi infortuni. Comunque, in primavera ci sono altri giocatori interessanti uno di questi, Simonetta, già venduto al Como. Anche iliev, Arba, Cogoni sono interessanti e anche Soldati non è male(peccato per l’infortunio), anche cavuoti è Idrissi non sono male.
Io spero che questi ragazzi vadano a giocare in prima squadra il nostro problema in Italia è che abbiamo paura a far giocare i giovani e poi andiamo a comprare stranieri giovani a fior di quattrini perché secondo i manager sono più bravi e poi ( vedi la nostra nazionale che è un pianto e con tanti naturalizzati perché tanti ruoli sono scoperti e alcuni sono bravi)
N caso di mancato rinnovo, mi dovranno spiegare i motivi del mancato rinnovo. È stato già venduto?
All’ultima giornata dello scorso campionato ci fu qualche coro contro il presidente, magari lo rispolvereranno alla penultima giornata …
L’allenatore ha trasmesso alla squadra la mentalità di sedersi davanti e alla TV e scugurrare Empoli, Venezia e Lecce
ECCO LA STORIA GLORIOSA DEL CAGLIARI IN 105 ANNI
1x Campione d’Italia 69/70 (Arrica)
1x Campione Serie B 2015/1016 (Giulini)
2x Campione Serie C 61/62 88/89 (Orru’)
1x Coppa Italia Serie C/ Lega Pro (Orru’)
1x Coppa Italia Primavera 2024/2025 (Giulini)
Praticamente Giulini è sul podio dei presidenti che ha scritto la storia del Cagliari ….fatti non pugnette
167 sconfitte in a in appena 339 partite… 18 sconfitte stagionali, obiettivo minimo raggiunto anche in questa stagione, questo il numero delle sconfitte nelle nove stagioni in a con l’incapace… 20 19 21 17 15 19 20 18 17 18 una coerenza cosi esemplare dovrebbe meritare premi individuali… 74 sconfitte in casa in a in appena 170 giornate… udinese che banchetta ormai con noi, battuta mi pare una volta nelle ultime 12 partite in a… quasi ufficiale, ma mai avuto dubbi, che i 40 non li toccheremo per la sesta volta in nove stagioni di a con l’incapace, e sara… Leggi il resto »
Giulini ha per 2 VOLTE scritto nella storia del Cagliari …conta la sostanza non la forma
Il Cagliari primavera non ci appiccica niente con la prima squadra.
La dicitura campione delle serie inferiori è una tua invenzione.
Gli unici trofei sono quelli di Arrica e Orrù.