Il Cagliari è a un passo dalla permanenza in A . Che potrebbe arrivare pur perdendo sabato a Como contro una squadra già salva. In questo campionato, che non sarà certo eccelso, l’importante è arrivare all’obiettivo. Che i ragazzi di Nicola stanno centrando grazie ai successi contro il Parma, battuti all’andata e al ritorno come il Verona e il retrocesso Monza. Ma rilevante è stato anche il 4-1 sul Lecce. Scritto questo di positivo, c’è anche il negativo di questo campionato, ovvero le nove sconfitte in casa. I rossoblù non vincono alla Unipol Domus dal 30 marzo, ma è indubbio che il successo di Verona potrebbe aver risolto quasi tutti i problemi a tre gare dal termine. Che sarebbe un passo in avanti importante dopo le ultime salvezze colte in extremis e la retrocessione del 2022. Questo, soprattutto dai tifosi (anche se la maggioranza ne è consapevole e altri meno) non va dimenticato
LA SCORSA GIORNATA. Napoli molto vicino al quarto scudetto della storia (sarebbe il secondo in tre anni) dopo il successo di sabato a Lecce per 1-0. L’Inter, impegnata stasera nel ritorno in Champions col Barcellona (dopo il 3-3 all’andata), che ha battuto l’Hellas Verona col minimo sforzo e qualche polemica ospite. Ai nerazzurri per confermare il tricolore non basterebbe fare tre vittorie su tre in questo finale, perchè ai ragazzi di Nicola occorrono sette punti a dama. Terzo posto appannaggio dell’Atalanta, che ha un vantaggio di cinque lunghezze sul trio Juventus, Roma e Lazio e sei sul Bologna. Nello scorso turno i bergamaschi hanno passeggiato vincendo 4-0 a Monza, con i brianzoli matematicamente retrocessi, Bologna e Juventus pareggiato, Roma e Lazio incassato tre punti contro Fiorentina e Empoli. La squadra di Ranieri non stupisce più e tra le contendenti è quella che gioca con più tranquillità. Attardata invece la Fiorentina, che giovedì deve recuperare in Europa League il ko per 2-1 subito all’andata a Siviglia dal Betis.
La vittoria per 2-1 del Milan in casa di un ottimo Genoa nel posticipo di ieri sera, vale solo per fini statistici. I rossoneri sono troppo lontani da un posto nelle prossime coppe europee da raggiungere in campionato, e l’unica possibilità per farlo è aggiudicarsi il 14 maggio la Coppa Italia, Bologna permettendo. Nel cuscinetto della tranquillità in classifica ci sono Como, Torino, Udinese (tornata al successo sabato a Cagliari dopo un periodo non positivo) e Genoa, mentre la squadra di Nicola è ad un passo dall’attraccare la nave salvezza in porto, cosa che sperano di fare anche Hellas Verona e Parma. Ma quel punto in più che vantano Piccoli e compagni appare fondamentale.
IL PROSSIMO TURNO. Anche perchè il trentaseiesimo e terzultimo, che apre venerdì alle 20.45 a San Siro con Milan-Bologna, vedrà scaligeri e emiliani giocarsi tanto. L’Hellas infatti, domenica alle 15 ha un match-point col Lecce, quartultimo con 27 punti ma tutt’altro che al sicuro, mentre il Parma sabato alle 20.45 può dare una spallata decisiva alle speranza di restare in Serie A dell’Empoli. Che se portasse a casa i tre punti mettere in difficoltà i ducali. Sabato anche Como-Cagliari alle 15 e Lazio-Juventus alle 18. Domenica alle 12.30 Udinese-Monza, alle 18 Torino-Inter e alle 20.45 Napoli-Genoa. A seconda del risultato della compagine di Inzaghi, quella di Conte vincendo avrebbe virtualmente lo scudetto in mano. Infine lunedì si giocano alle 18.30 Venezia-Fiorentina, con le due squadre che in chiave salvezza per i lagunari e coppe europee per i viola, che avranno un vantaggio da conoscere i risultati delle rispettive avversarie. Infine alle 20.45 Atalanta-Roma, che vale tanto per entrambe nel discorso Champions League 2025/2026.



Stiamo giustappunto gioendo per l’entusiasmante traguardo ormai alle viste, conquistato grazie a un mix di talento, competenza e astuta programmazione. Propongo caroselli e fescennini per una settimana, con pullman scoperto in giro per la città che porti in trionfo questa squadra meravigliosa e, soprattutto, il suo munifico presidente. Attendo trepidante il calciomercato estivo per scoprire quali immensi talenti ci verranno regalati: nulla ci è precluso
Dov’è la fanno la sfilata per la festa? A su siccu? Via Roma è chiusa…che tu sappia siamo tutti invitati o bisogna prenotare?
Dove la fanno
Scettici e pessimisti non sono ammessi
Io allora ci sarò di sicuro, avevo la quasi certezza di entrare in champions, più ottimista di così…
Peccato che il Cagliari di Nicola si a un passo dal traguardo già da diverse giornate, speriamo che il passo non lo faccia dopo la fine del campionato….
Io inizio a tirare fuori lo champagne.
Intanto la vittoria di Verona ha QUASI risolto i problemi, quindi a 3 giornate dalla fine non abbiamo risolto un bel niente , quindi aspetterei a dire che abbiamo fatto un passo in avanti, che poi che passo è?? Un campionato deprimente e orribile come pochi , infarcito da una miriade di sconfitte interne sempre giustificate dai più, l’ultima con l’Udinese assolutamente vergognosa…..ma perché dovremmo sempre accontentarci di questo scempio ????
Che bello, ennesima salvezzina. Urraaa 🙄
Ma il futuro non è per niente roseo soprattutto con questa proprietà incompetente.
Perche’ QUALCHE TIFOSO HA GIOITO PER LA SCONFITTA N.18 ?
Salvarci con un’altra sconfitta, non mi renderebbe per niente entusiasta, anche perché Venezia e Fiorentina giocano lunedì e a quel punto la Fiorentina potrebbe essere già tagliata fuori dalla qualificazione per le coppe e magari potrebbe pensare di concentrare tutte le energie sulla conference e allentare in campionato a vantaggio del Venezia che poi verrebbe a giocarsi il tutto per tutto quì a Cagliari. Spero che i punti li faccia il Cagliari senza dover attendere i risultati delle altre.
Aggiungo e ribadisco che almeno le ultime tre giornate di campionato andrebbero giocate in contemporanea, perché in questo modo si rischia di falsare i campionati, capisco le PAY TV, ma devono trovare una soluzione definitiva e risolvere una volta per tutte questo grosso problema.
Il bauscia è un genio, sparando caxxate, imbambolando una grossa fetta di tifosi si e fatto gli affari suoi alla grandissima,
Ha capito in che posto è finito e ne approfitta. Furbo.
Io direi che i risultati sono inferiori (ma di poco) rispetto alla forza della piazza che dovrebbe essere da metà classifica o poco meno in A
Prendersela con il mister di turno è la cosa più semplice da fare quando la squadra fa cag@re in campo. Ma vorrei far presente che siamo 11 anni che facciamo cag@re, e in panchina abbiamo avuto ogni genere di allenatore, dagli outsider ai più esperti.
Quindi penso che sarebbe arrivato anche il momento di constatare il semplice fatto che se i nostri campionati in Serie A sono sempre la solita solfa, il solito schifo dal punto di vista calcistico e dei risultati, è per via di rose tecnicamente di basso livello, costruite mettendo sul piatto pochi soldi e tantissima incompetenza da parte dell’attuale Società targata Tommaso Giulini. Dopo 11 anni bisogna trarre delle conclusioni e dare a Cesare quel che è di Cesare, a questo punto le critiche contro allenatori e giocatori le trovo inutili e stancanti, sono come giudicare l’unghia sporca (mister o giocatori)… Leggi il resto »
Lui non merita il Cagliari in A
Bravissimo, la causa di tutto è di Giulini, finché ci sarà lui il Cagliari sarà sempre così brutto e inguardabile……ma quest’ anno Nicola ci ha messo del suo …
Guarda che Giulini i soldi li ha messi, Mali ha spesi malissimo per portare a Cagliari le cosiddette figurine alla Nainggolan, Strootman, Godin, Caceres, Simeone e compagnia, utilizzati per prendere gente inutile come Dalbert, Pereiro, Asamoah, Mattiello, Petagna, Paloschi, klavan etc. Le squadre non si fanno con le figurine, infatti abbiamo fatto schifo comunque. Purtroppo abbiamo una dirigenza incompetente ma soprattutto Nicola ci sta mettendo molto del suo per non far rendere questa squadra.
Però, se non ricordo male, fino a poco tempo fa chiudevi sempre i tuoi commenti con “Giulini vattene” mentre ora sembri quasi giustificarlo. Cosa è successo nel frattempo?