“Non abbiamo terminato l’opera, manca ancora tanto. Oggi abbiamo fatto un bel passo con una prestazione eccezionale. Sono estasiato da Pavoletti, abbiamo giovani e giocatori da seguire. C’è stata grandissima attenzione. Sapevamo che il Verona era una squadra fisica, siamo stati bravi e attenti”.
“Questa è stata una delle partite in cui abbiamo sofferto meno, con tutto il rispetto per il Verona. Abbiamo interpretato bene le tre altezze di campo, abbiamo fatto una bella prestazione di sostanza. Giocare con il pubblico del Bentegodi non è mai semplice. Questa sera ci è riuscito quello che in tante altre gare non ci era riuscito. Pavoletti ci ha aiutato a rimanere sempre corti e a contenere le discese sulle fasce del Verona, rallentando il loro gioco.”
“Abbiamo tifosi straordinari, con una grande passione. Appartengono a quel calcio romantico che quando ti restituisce questi valori diventa impagabile”.



Una altro ricordo che mi ha sbloccato la partita di ieri sera è quella del bimbo in maglia rossoblù che piangeva a dirotto dopo il gol di Pavoletti.
Sono tornato indietro all’anno 1974 o 75, non ricordo bene, ero sugli spalti dellao stadio di Marassi a Genova, il Cagliari con ancora in campo Gigi Riva,
E’ stata l’unica partita di quel Cagliari cheho potuto vedere dal vivo in uno stadio.
All’immancabile gol di Riva scoppiai a piangere per la grande emozione provata.
La gara di ieri sera mi ha ricordato la partita dello scorso campionato a Reggio Emilia contro il Sassuolo. Si doveva vincere ad ogni costo e così è stato. il resto sono solo chiacchere da bar.
Perché ieri avevi un centravanti di razza, non un somaro portato all’ingrasso… E soprattutto avevi un centrocampo di quantità e di qualità, finalmente. Ricordatene per le prossime gare ed evita di rovinare tutto.
Ecco un altro che dovrebbero bannare. Maleducato come pochi , che insultano le persone. Sei sicuro che il somaro fosse quello assente e non te ( tra l’altro i somari sono pure intelligenti) ma non puoi saperlo
Secondo alcuni il goal a porta vuota di Deiola è la prova che non è un bidone. Sarà… ma io penso che se avesse sbagliato anche quel pallone, sarebbe stato meglio che rimanesse a Verona.
Deiola non è num bidone (bidone l’hai scritto te) E ora di finirla con queste offese avete rotto il CA-ZZO
Hai capito che a centrocampo devono giocare Makou, Adopo e Marin? Speriamo!
L’impegno non è mai mancato, ma ieri grandissima intensità, ordinati, attenti e concentrati, praticamente perfetti. Questa partita non si poteva sbagliare e tutti ne erano consapevoli, grande merito al mister che ha schierato un centrocampo all’altezza dei suoi compiti in entrambe le fasi. difesa e attacco impeccabili, certo, queste prestazioni richiedono un notevole dispendio di energie e non si può pretendere di giocare sempre a questi ritmi, ma ieri ci avete fatto un grande regalo, grazie!
Commento equilibrato e sopratutto educato condivido
Nicola se batti il Napoli all’ultima di campionato ti eriggo una statua
Sei juventino Interista e Milanista vero?
Seguro …..ma credo rimarra’ a bocca asciutta, noi gia salvi, a Napoli.
Beh Nicola, se l’obiettivo è la salvezza, manca davvero pochissimo. Ieri il nostro mister ha surclassato Zanetti nella preparazione della gara. Ciò che con la Fiorentina era saltato, ossia lo slegamento tra centrocampo e difesa, ieri ha funzionato benissimo. Pavo e Palomino, da alcuni considerati ex calciatori, hanno dimostrato tutto il loro valore. Lo stesso Nicola consideri più spesso Pavoletti come valida alternativa in attacco e non solo come portafortuna da utilizzare per 4 o 5 minuti.
Deiola, da alcuni sempre criticato eccessivamente, ieri si è tolto un bel sassolino dallo scarpino. Ora Nicola ha qualche partita relativamente tranquilla per provare a dare spazio a chi ne ha avuto poco o niente in stagione…e chissà, potremmo anche vedere piacevoli sorprese come la prestazione maiuscola di Pavoletti di ieri.
Un goal a porta vuoto servito da Gaetano in un vassoio d’argento non cambia il valore di un bidone. Ci mancava solo che sbagliasse anche quello….
Nella situazione di segnare quel gol ci si è messo lui. Tra i 10 giocatori di movimento, quello che ha seguito la discesa di Gaetano è stato Deiola. Lo stesso Deiola si è smarcato ponendosi nella condizione di ricevere il passaggio.
Bene, speriamo che sia stato il canto del cigno, l’ultimo gol segnato con la maglia rossoblù. L’ho sempre considerato un giocatore che farebbe aftica anche in serie C. Mi dispiace solo che sia uno dei pochi sardi in rosa.
Tempo perso salvatore
Alla salvezza matematica manca la vittoria con la udininese!non credo che che il venezia a torino e lo empoli in casa con la lazio vadano oltre il pareggio.chiudiamola domenica!
Salvezza ormai acquisita nella sostanza. Empoli o Venezia ci superano solo se ne vincono 3 su 4 e noi le perdiamo tutte. Non vedo come possa succedere.
Ancora 5′ per gli HL di DAZN. Ho il tempo per guardarmi il gol di Pavoletti in Bari-Cagliari 0-1 🙂