Si è finalmente concluso il contenzioso tra il Comune di Quartu Sant’Elena e il Cagliari Calcio relativo allo stadio “Is Arenas”. Le parti hanno siglato un accordo che spegne definitivamente una disputa legale che durava da anni. Il contenzioso era nato dopo la convenzione stipulata nel maggio 2013, in cui il Comune concesse al club rossoblù l’area dell’ex stadio comunale per la ristrutturazione e la realizzazione di un nuovo impianto, che avrebbe dovuto ospitare le partite della squadra. Tuttavia, una serie di incomprensioni e problematiche legali, tra cui una pesante indagine giudiziaria, limitarono l’uso dello stadio.
L’impossibilità di salvare il progetto “Is Arenas” portò infine al trasferimento delle strutture in una nuova area a Cagliari, dove oggi sorge l’attuale stadio Unipol Domus. Nonostante il fallimento del progetto, le due parti hanno continuato a lottare in tribunale per anni, con il Cagliari Calcio e il Comune di Quartu che si sono attribuiti vicendevolmente la responsabilità del disastroso progetto nato all’epoca della presidenza di Massimo Cellino, quando a quartu governava la giunta del sindaco Mauro Contini.
Il Cagliari in una nota spiega la svolta odierna: “L’esito del giudizio sarebbe stato di certo pesante per la parte che sarebbe risultata soccombente: per evitarlo si è arrivati ad un accordo transattivo che vede il Cagliari Calcio e il Comune di Quartu Sant’Elena rinunciare alle vicendevoli pretese risarcitorie. Al contempo, come gesto di attenzione verso la comunità quartese il Cagliari si è impegnato a mettere a disposizione una somma che dovrebbe contribuire al riavvio delle attività sportive sull’area che un tempo ospitava lo stadio comunale”.
Il Comune di Quartu Sant’Elena è stato assistito dall’avvocato Enrico Salone, mentre il Cagliari Calcio è stato rappresentato dall’avvocato Giorgio Altieri dello studio Tonucci & Partners.



Fine di una guerra fratricida. Giulini, avrà qualche difetto, ma la sua scelta di operare sempre secondo la legge (al contrario di Cellino), nonostante porti a lungaggini seccanti, evita guai maggiori. Spero che le amministrazioni attuali, dopo 12 anni, risolvano, una volta per tutte, il problema dello stadio.
Con un pò di buona volontà poteva essere risolta molto tempo prima. La squadra locale ha dovuto giocare anche fuori Quartu.
Ancora oggi gioca fuori Quartu.😎
Meno male, sono contento si sia chiusa così.
Da Tempio a Trieste, da Parma a Quartu: non dimenticate quel genio incompreso finito a portechiuse per voi.
Anche tu andresti chiuso
Cercati un lavoro…..ma di quelli pericolosi
Meglio così. Ora mi aspetto una collaborazione sportiva e di calciatori che possano formarsi in campionati veri, non solo nei campionati primavera. Un paio d’anni e il Sant’Elena sarà in serie D e poi C.