La stagione è alle curve finali e il Cagliari lavora già ad alcuni rinnovi importanti. Ma c’è anche un discorso parallelo per quanto riguarda i prestiti in rosa, con alcune cifre di rilievo in ballo per trattenere elementi chiave della squadra di Nicola. Innanzitutto pendono ben 12 milioni di euro per riscattare Roberto Piccoli, mentre 8 sono i milioni per tenere in Sardegna il portiere Elia Caprile. Per mantenere Michel Adopo nell’Isola servono invece 4 milioni di euro.
In tutto questo bisogna anche contare l’obbligo di riscatto fissato a 6 milioni per Gaetano, che quindi vincola una parte consistente del prossimo budget. Possibile dunque che qualcuno di questi prestiti faccia ritorno alla casa madre, per poi essere ritrattato come successo proprio per il fantasista napoletano durante l’estate scorsa. Il rischio però è di vedersi soffiato qualcuno dalla concorrenza.
C’è comunque la possibilità che il presidente Giulini decida di fare uno sforzo pesante, operando i tre riscatti alle cifre pattuite. Mossa che però inevitabilmente frenerebbe il resto del mercato, a meno di altre cessioni per rifinanziare almeno in parte le somme. Insomma, la coperta è corta.
Nel nostro sondaggio di oggi vi chiediamo: chi fra Piccoli, Caprile e Adopo non può assolutamente rischiare di essere perso?



Vediamo cosa saranno in grado di fare questa volta i geni del Cagliari calcio sul tema riscatti.
È chiaro che Caprile ha un futuro immediato con una grande e pertanto gli 8 milioni previsti dal riscatto sono un investimento che comporterebbe una immediata e importante plusvalenza.
Adopo da riscattare senza se e senza ma.
Su Piccoli bisognerebbe cercare di mediare con eventuali contropartite il problema è che l’Atalanta come minimo ti chiede Luvumbo,per cui,mi spiace ma lo lascerei a Gasperini
Caprile,Adopo e Piccoli vanno assolutamente riscattati questa è la priorità.
Se vogliamo dare continuità e rafforzare la squadra si devono aprire i ” cordoni delle borse ” e trattenere i migliori giocatori.
Tutto a patto che prima si mantenga la serie A.
se non si riscatta neanche adopo x 4 milioni, molto + forte di sulemana venduto a 10 milioni x fare panchina all’atalanta
Dessi cosa scrivi? se non li riscatti e vuoi ritrattarli dopo va a finire come con oristanio che il cagliari la presa nel c.u.l.o. x non averlo riscattato a 4 milioni
un altro che fa la differenza a cagliari è Mina, non vedo altri
certo rimanessero anche adopo e piccoli sarebbe perfettissimo, però attenzione pIccoli non basta e bisogna comunque investire su un altro attaccante che segni, quindi non so se i conti tornerebbero. spendi una sacco di soldi per Piccoli ma non sei ancora coperto in attacco.
se a piccoli lo affianchi luvumbo e coman e giochi all’attacco 15/20 goal li fa, se lo fai giocare da solo in attacco e lo controllano in 2/3 difensori e pretendi di giocare solo in contropiede, piccoli non combinerà mai niente
il cagliari deve tenersi i giocatori che fanno al differenza come c’è tutta la differenza tra uno scuffet ed un caprile, basta spendere soldi come fatto per nandez solo un’onesto giocatore come puoò essere Adopo o Piccoli.
Caprile e basta. La quotazione di Piccoli è chiaramente un delirio, non la giustifica il fatto che sia in crescita e che con una spalla adatta segnerebbe forse più di dieci reti, il suo valore sarà comunque sì e no un terzo di quanto richiesto. Un elemento del valore di Adopo si può trovare allo stesso prezzo in B o all’estero, forse anche migliore.
Caprile è già uno dei migliori portieri italiani della serie A, costituirebbe un investimento molto più blindato di quello già fatto con Prati. Piccoli costa molto ma prima o poi sul centravanti di proprietà bisognerà investire. Ho la sensazione che partirà almeno Zortea per creare liquidità, per Caprile e Adopo si può anche ricapitalizzare, non sarebbero certo soldi buttati.
Caprile e Gaetano
Gaetano è già nostro, verrà pagato 1 mln e mezzo a stagione per i prossimi 4 anni.
si potrebbe cercare di fare la stessa cosa con l’atalanta x piccoli