Dal nostro inviato all’Unipol Domus
“Non so se la gara con l’Empoli chiuderà il discorso salvezza, però oggi reputo che i ragazzi abbiano interpretato la partita nel modo corretto. Nella prima frazione era importante non commettere errori di lettura e di interpretazione: trovando l’episodio chiave e giocando in maniera ordinata, si è messo tutto nella giusta direzione. Nella ripresa tutta un’altra partita. Pensiamo solamente a recuperare le energie in vista del prossimo impegno“.
“Per come ci stiamo allenando e come stiamo dialogando tra noi per affrontare il lavoro, c’è la consapevolezza che arrivare all’obiettivo non sia scontato né facile“.
“Viola, Gaetano e Luvumbo sono stati i terminali di tutto il lavoro della squadra. I ragazzi sanno che possono essere determinanti dall’inizio o in corsa. Prati e Palomino, che hanno trovato meno spazio, ne sono la dimostrazione“.
“Una gara che abbiamo vinto e ha un valore specifico dal punto di vista emotivo molto importante. Abbiamo però perso troppi palloni in fase di uscita. Il Monza è una squadra che ci crede ancora: sembra semplice, dopo una vittoria, trovare queste parole. Però ho visto un avversario che desidera ancora lottare“.
“Nello sviluppo del gioco, la spinta maggiore portata a sinistra – sull’asse Augello-Felici – è stata un accorgimento portato dai ragazzi stessi in corso d’opera: perché in realtà avevamo pensato, nella preparazione del match, di sfruttare invece la corsia di destra. Quindi faccio i complimenti ai miei giocatori per aver interpretato bene anche questi momenti“.



L’ho scritto altre volte, ci sono mancati Luvumbo e Gaetano quest’anno. Se la loro tenuta fisica ci sarà vedremo un finale di campionato dove verrà finalizzato molto di più di tutto il gioco che fino ad oggi si è creato e buttato in tiri improbabili, palle perse, pali e traverse.
Da quando Gaetano è arrivato a Cagliari, ho detto in questi giornali web, che poteva giocare insieme a Viola. Ma a imitazione del deleterio Valcareggi, si sono inventati la staffetta. Potenziando il centrocampo e dando la possibilità a Viola e Gaetano di ricevere palle giocabili, potremmo avere un triangolo offensivo fantastico.
Koddaddidda su scimpru
Complimenti alla squadra,serviva una vittoria e questa è avvenuta, sarà un caso ma senza il nr 14 in campo si è visto un gioco in campo più efficiente.Bravo Prati che ha saputo reggere sulla manovra offensiva.
Brutta storia le ossessioni
Bella vittoria!
Finalmente un squadra che resuscita i morti del Cagliari
Avete notato che anche Simone76 sta prendendo le sembianze di Aceto che se non la pensi come lui vieni insultato?
Si vede che certi linguaggi vengono usati anche a casa loro
Abitatori delle caverne abituati alle epoche preistoriche.
Rosica rosica
3 a 0 ehehe
La Ernesto sparalesto
Ge se calloneddu
Felicissimo per Luvumbo del quale si sottolinea la sua importanza e irrinunciabilita’.Viola giocatore di altissimo livello.
Vittoria auspicata ma non scontata e dal peso importantissimo. Il crocevia salvezza passa da Empoli dove non perdere potrebbe voler dire salvezza e dove il Cagliari potrà dare priva di credibilità.
La vittoria, meritata, da respiro e lascia felici.
Unico appunto, certi gol sbagliati non si possono vedere.
Grazie, bravi tutti!
Quanta qualità abbiamo perso dalla gestione di mexda di Gaetano Prati Luvumbo e anche Marin,chissà dove saremo stati
Mi auguro che Leonardo di Caprio abbia il coraggio a Empoli di schierare una formazione equilibrata e se possibile con due punte , Gaetano o viola sono indispensabili, prati ha dimostrato di saper impostare e le sue qualità non si discutono, come non si discute il fatto che senza capitan raccomandatos i punti arrivano e la squadra gira decisamente meglio. A Empoli senza paura e senza la stria, così si può fare bottino pieno
AD 14 in campo
Boccirí, calloneddu
Mettici il sale su quei polmoni , non so o buoni da mangiare altrimenti
Deiola in campo
Acetone non t’amancara nudda tanti