Finora ha totalizzato complessivamente 39 presenze, con 3 gol e 4 assist in maglia bianca, dimostrando di essere una pedina importante per la squadra di D’Angelo, che sogna il ritorno in Serie A.
La carriera di Kouda non è stata lineare. Cresciuto nelle giovanili dell’Atalanta, ha trascorso quattro anni e mezzo a Zingonia, prima di essere scartato: “Nel mio ruolo avevano preso Amed Diallo (oggi al Manchester United), che era più forte di me. Quella bocciatura è stato il primo schiaffo”, racconta ai microfoni de La Gazzetta dello Sport.
Dopo il passaggio al Renate, sperava di rilanciarsi, ma finì addirittura fuori rosa: “Sono stati i mesi più difficili della mia vita.” A quel punto, la decisione drastica: scendere fino alla Promozione, giocando con il Luciano Manara per tre anni. “Avevo smesso di credere nel sogno di diventare un professionista. Pensavo che il treno fosse passato.”
Ma la svolta arrivò con il Picerno, dove conquistò una promozione dalla Serie D alla C dopo aver vissuto una doppia esperienza alla Folgore Caratese inframezzata da un anno di Primavera al Cagliari. Dicevamo dell’AZ Picerno, da lì nasce l’interesse dello Spezia grazie a una grande intuizione del Direttore Sportivo delle Aquile Stefano Melissano ed ecco l’inizio della sua rinascita. “Ho saputo che il direttore Melissano mi ha seguito per tanto tempo, soprattutto in C. Ma quando mi è arrivata la chiamata io ero all’oscuro di tutto. Ho detto sì in trenta secondi e il giorno dopo ero già a La Spezia a firmare.”
I primi giorni di allenamento in maglia bianca non sono stati facilissimi a dire il vero. “Ricordo come fosse oggi il primo allenamento: andavano tutti a tremila. Contrasti, interventi duri, intensità altissima. Avevo un po’ paura di non essere all’altezza, invece poi ho preso il ritmo e mi sono inserito alla grande. Sono un ragazzo solare, a cui piace scherzare. Anche questo penso abbia aiutato”.
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Volete dire che Kouda è meglio di Prati o Gaetano?
In realtà questa stagione in B ha giocato solo il 10% di partite da titolare ossia 314 minuti in 11 partite con 1 goal e 2 assist ..inserie A nel Cagliari non giocherebbe mai…neanche il Parma , in serie A , se lo è tenuto infatti lo ha dato allo Spezia
Hahaha
Ma caspita dici? Ennesimo giovane bidonato da società e tifoseria. Che schifo. Ne avete bidonati di giocatori interessanti che giocano in altre squadre, kouda, tramoni, konate e altri. Tutti giocatori che il Cagliari avrebbe dovuto valorizzare e vendere a cifre alte, invece no, niente di tutto ciò. Che vergogna.
Il Parma, in caso di salvezza, lo farà giocare perché crede nei giovani.
Ha giocato 300 minuti in serie B …credi che in A avrebbe preso il posto a Viola o Gaetano? ..ma per favore.