Termina 2-1 la sfida delle 18 tra Como e Milan. I lariani passano in vantaggio con Da Cunha, poi i rossoneri la ribaltano con Pulisic e Reijnders.
Su CalcioComo.it tutta la cronaca.
Seguici su
Aggiungi calciocasteddu.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Nicola deve guardare le partite del Como. Il Como se le gioca le partite, non pensa a fare catenaccio e a difendere lo 0 a 0, poi perde, però esce dal campo a testa alta. Noi, invece, pensiamo a non prenderle facendo figuracce su figuracce. Questo atteggiamento non mi è mai piaciuto, difatti criticai anche ranieri perché pensava a non prendere gol e, quando il Cagliari era in svantaggio, metteva tutti gli attaccanti. Nicola sta imitando ranieri.
I commenti precedenti dimostrano l’incompetenza di certi tifosi, perché il Como gioca al calcio, fra le sue file figurano diversi giovani che stanno acquisendo esperienza, questa gli servirà il prossimo campionato dove sicuramente la squadra lariana farà il salto di qualità, fra le altre ricordo che hanno fatto risultato con diverse big.
I nostri giovani l’esperienza non la fanno in quanto relegati in panchina, per quel poco che giocano il nostro calcio è antiquato e imparano poco.
Bello il Como del primo tempo, con gli ultimi 20 minuti praticamente dominati, però per ottenere il risultato contro squadre forti devi anche saper difendere e ogni tanot buttare la palla in tribuna. Devi si, avere la consapevolezza che hai una squadra forte, ma di fronte hai cmq gente individualmente, se non di squadra di alto livello per cui se sei in vantaggio devi cercare soprattutto la compattezza e applicare bene la fase difensiva.
Però i giocatori del Como hanno qualità,come l’allenatore che esprime concetti d’alta scuola, farà strada il Barcellona lo chiamerà stanne certo,ma comunque persa per persa meglio giocarsela è perdere così fa meno male
Comunque persa per persa e sempre comunque persa sia se giochi con 5 attaccanti oppure senza ….torni cmq a casa con zero punti e se non prendi punti non è mai divertente.
La teorica tesi dello stolto la si legge anche oggi
Io preferisco pareggiare o vincere difendendo che perdere giocando bene, abbiamo già dato con Zeman, bellissime partite divertenti