STADIO OLIMPICO. Un episodio che può indirizzare la carriera: proprio ciò che accadde in un Roma-Cagliari al portiere uruguaiano Mauro Goicoechea. Era il 1° febbraio 2013, 23ª giornata di campionato. Fino a quel momento, l’estremo difensore si era guadagnato e tenuto stretto il posto di titolare dal novembre precedente, confinando alla panchina Lobont e Stekelenburg.
L’EPISODIO. Sembra il preambolo di una parabola importante. Poi però arriva il match contro i sardi, e la svolta (negativa) si compie. Sono trascorsi appena 32 secondi dall’inizio della ripresa: Avelar mette in mezzo un cross tutto sommato innocuo da sinistra, Goicoechea si avventa sulla sfera ma sbaglia tutto e la spedisce nella sua porta. Un errore marchiano, abbastanza raro. Quella partita termina 4-2 per il Cagliari e il portiere uruguaiano non giocherà più nella Roma e in Italia, eccezion fatta per un secondo tempo contro la Fiorentina a maggio, dopo l’infortunio di Lobont.
OGGI. Ancora in attività a 36 anni nel Danubio, Mauro Goicoechea ha vissuto diverse esperienze successive tra Romania, Portogallo e Francia prima di tornare in patria nel qualche anno fa.



Complimenti al telecronista per la battuta sull’altezza di Sau