Assenza pesante per il Cagliari contro la Roma. Uno degli irrinunciabili di mister Nicola infatti non ci sarà. Gabriele Zappa è costretto a saltare la sfida dell’Olimpico a causa di una distrazione muscolare agli adduttori della coscia sinistra. Per lui 28 gare su 28 e soltanto due sostituzioni, giocando sia da terzo di destra nella difesa a tre sia da terzino destro in quella a quattro. Nel nostro sondaggio vi chiediamo: come affrontare l’assenza di Zappa? A voi la parola!



Caprile
Palomino
Luperto
Mina
Obert Augello
Zortea
Adopo Prati
Makombou Gaetano
Viola Marin
Coman Felici
Piccoli
4 3 1 2 ma Nicola non metterà mai una formazione offensiva.
Zappone al posto di Zappa
Io.
Ma
Caprile
Zortea Palomino Luperto Obert
Adopo Makoumbu
Felici Gaetano Augello
Piccoli
Può andare? Chiedo per un amico
La soluzione logica sarebbe quella di arretrare zortea come quarto di difesa che fra l’altro sarebbe il suo ruolo naturale.io credo però che nicola si metterà a 3 dietro con luperto mina obert ,augello e zortea sugli out ed un centrocampo solo muscolare,adopo deiola mako,viola dietro ma lontano, a piccoli.giocherà così e temo propio che perderà
Prima notizia buona è che non dovrebbe giocare Dibala e che i giocatori della Roma dovrebbero essere stanchi e depressi.
Cambiare modulo sarebbe un suicidio, rischiando oltretutto di trovarsi con una difesa a cinque… Vorrei che il Cagliari, tentasse di aggredire la Roma nella loro metà campo. vedrei un 4-3-3 con
Palomino-Mina-Luperto-Obert
Adopo – Prati – Mak
Zortea – Piccoli – Coman
Linea a quattro con Zortea Mina Luperto Obert mediana a tre Adopo Prati Maku a svariare fra le linee Marin Viola dietro ovviamente Piccoli così mi sembra una formazione molto equilibrata e soprattutto tecnica
Bella! Proprio bella. E’ una soluzione forte. A me dispiace esclude qualcuno. Bella responsabilità per Nicola.
Senza dubbio: Caprile, Palomino, Mina, Luperto–Zortea, Adopo, Mokoumbou, Obert– Augello, Viola, Piccoli. Il problema principale però, è far entrare nel cervello di alcuni calciatori, che il gioco del calcio si fa in gruppo. La squadra deve essere armonica, e muoversi con concentrazione e rispetto. Nessuna squadra mai, ha vinto quando il gruppo è disarmonico. Il direttore d’orchestra deve essere bravissimo a farli suonare insieme.
La squadra è compatta e concentrata verso l’obbiettivo e soprattutto una realtà come la nostra sa benissimo che se non si gioca di squadra si fallisce. Sanno benissimo che di fenomeni non ce ne sono e solo con unità di intenti si potrà raggiungere l’obbiettivo. Riguardo il direttore per ora ha ragione lui
Deiola. Da esterno è il suo ruolo.
Molto molto largo
Oltre la linea del fallo laterale dicevi ?
Ma molto molto verso la panchina
Petagna
🤣🤣🤣
Prelec