10 ANNI FA. Esattamente 10 anni fa, il 9 marzo 2015, la dirigenza del Cagliari decise di sollevare Gianfranco Zola dalla guida della prima squadra. Il campione di Oliena era stato chiamato prima di Natale per sostituire l’esonerato Zdenek Zeman. Una stagione che non sarebbe stata raddrizzata e avrebbe portato a una dolorosa retrocessione.
STAGIONE SEGNATA. A Zola, reduce da 6 partite senza vittorie, fu comunicata l’interruzione del rapporto professionale: tornò Zeman. Quella parentesi dolorosa composta da 10 match e 8 punti conquistati rappresenta per Magic Box un momento unico nella sua seconda carriera: non ha più allenato in Serie A e in Italia. Dal 2017 lavora sempre nell’ambiente calcistico, però con altri ruoli. Per la cronaca, Zeman sarebbe rimasto fino ad aprile, contribuendo maggiormente rispetto a Zola e al successore Festa alla caduta in B.



Ma che coraggio, contribuendo più di Zola alla retrocessione. Siete tifosi ridicoli, quell’anno Giulini attaccando Zeman dalle prime partite determinò quel disastro. Del resto del Cagliari da quando è il presidente ne conosciamo tutti le sorti.
Buonasera. Zeman guidò la squadra in 21 partite, Zola 10, Festa 7. Logico dire che contribuì maggiormente chi ebbe più tempo per lavorare e un numero maggiore di punti da poter conquistare. Il boemo ebbe il doppio del tempo concesso a Zola e il triplo rispetto a Festa. La considerazione si basa su fatti e solamente su quelli raccontati dal campo. Saluti