Il futuro incerto di José Palomino è una patata bollente in casa Cagliari. Il giocatore è corteggiato dagli argentini del Talleres, ma i rossoblù sono molto titubanti a lasciarlo partire adesso. A gennaio infatti il club ha scelto di rinunciare a Wieteska senza sostituirlo, riducendo così al solo Palomino e all’eventuale adattamento di Obert le soluzioni alternative ai titolarissimi Mina e Luperto.
L’argentino è una riserva di lusso e quando chiamato in causa ha sempre dato un contributo importante. 9 presenze e un gol per l’ex atalantino, che non scende in campo da 5 partite. L’ultima presenza contro il Milan l’11 gennaio, più di un mese fa. Appena 2 invece le presenze negli ultimi 3 mesi. Chiaro che a 35 anni la volontà di giocare sia forte, ma lasciare adesso il Cagliari vorrebbe dire mettere in difficoltà e non poco la squadra.
Una scelta non facile sia per Palomino che per il club, perché per quanto il minutaggio sia ridotto il suo ruolo è importantissimo, sia come alternativa tecnica che come uomo carismatico nello spogliatoio. Rinviare l’addio all’Italia a giugno sarebbe dunque la soluzione auspicabile, ma sarà la volontà del giocatore a fare la differenza.



Serio,tosto,non ruba certo l’occhio in piroettanti ma sa marcare l’avversario e segna ogni tanto.
Non è da vendere è valido
Un allenatore capace riesce a motivare tutti. Anche facendo le rotazioni e dosando bene i 5 cambi a disposizione. Invece si vuole far battere a Luperto tutti i record di minutaggio del mondo. Ovvio che poi l’insoddisfatto vuol andare via. Possibile che non si trova la maniera di ruotare 15/16 giocatori? Se va via restiamo senza centrali di difesa. Bisogna pensarci alle cose
Non Vendere….!!! Includere nella Scuadra…
palomino,curioso
Io lo farei giocare contro la Juve difensore esperto zappa non e un difensore
Io non capisco nicola gioca con la difesa a 4 mette palomino quarto di destra e zappa esterno di centro campo a destra e può giocare con due attaccanti
Se vole andare via giusto che si rispetti la sua scelta
Se non gioca mai perde la condizione e il clima partita, il solo allenamento non basta specialmente ad un giocatore che ha 35 anni..
Ormai si è capito che Nicola è incapace a gestire le risorse umane. ha permesso che gli si riducesse all’osso la rosa sfoltendo fin troppo. Gli piace usurare e spremere come limoni i giocatori e quando decide di farli riposare ne combina di tutti i colori. Palomino potrebbe giocare una partita ogni tanto o almeno un tempo, renderlo partecipe sul campo e non solo come uomo spogliatoio che non appaga allo stesso modo.