Come scrive Bresciaoggi, al di là dell’obiettivo-salvezza, vitale per il futuro del Brescia, Rolando Maran ha il non facile compito di recuperare il tempo e il terreno perduti.
L’averlo richiamato dopo 50 giorni assolve in minima parte la società, che avrebbe dovuto riflettere non una e nemmeno dieci, ma cento, mille volte prima di procedere a un cambio che appariva da subito incomprensibile. Troppe volte la rosa è stata ridotta all’osso dagli infortuni e gli assenti erano Cistana, Bisoli, Galazzi, Moncini.



Cellino o si ama o si odia,senza mezzi termini.
Discutibile,furbacchione,scaltro,sempre al limite.
Ma non si può dire che non abbia pagato in prima persona anche con la libertà.
Personaggio si’ particolare,ma brillante.
Possiamo dire quello che volete ma lo stadio con cui andiamo in giro è sempre il suo.Il Cagliari ha la sua dimensione e per una squadra diquel livello la differenza tra la12esima e 17esima posizione non è cosa da poco.
Non giudico ma io con il suo Cagliari mi sono divertito.