L’ARRIVO A CAGLIARI. Cagliari incrocia di nuovo Marco Giampaolo, tecnico che in passato fu protagonista di un periodo molto particolare sulla panchina rossoblù. Stavolta torna nell’Isola alla guida del Lecce, per un delicato scontro salvezza. L’allenatore nato in Svizzera fu ingaggiato da Cellino nell’estate 2006, esonerato e poi richiamato dopo l’interregno targato Colomba: portò i rossoblù alla salvezza. Confermato dal presidente per l’annata 2007-08, fu nuovamente sollevato dall’incarico. Stavolta Cellino chiama Sonetti al suo posto.
IL “NO” A CELLINO. Il tecnico toscano si dimette, con il Cagliari ultimo in classifica e il patron decide di affidarsi ancora a Giampaolo, sotto contratto: però questa volta dice no a Cellino pronunciando pubblicamente delle parole emblematiche. “Pur nella consapevolezza del danno economico che ne deriverà, rinuncio a tornare a Cagliari. L’orgoglio e la dignità non hanno prezzo“. Quando le comunicazioni arrivavano ancora via fax… come affermò allora il suo legale Piero Olla a Il Corriere dello Sport il 19 dicembre 2007: “Gli ho ricordato che ha un contratto valido fino al 2010 e gli ho fatto presente che si tratta di un sacco di soldi. Ma confermandosi un personaggio davvero di grande spessore in un mondo dove domina il “dio moneta”, Giampaolo mi ha ribadito: Avvocato, io non torno, perché la dignità e l’orgoglio non ha prezzo. L’autorizzo a dire tutto alla società“.



Il passato non c’entra niente perché quando allenava il Cagliari non c’erano le regole di adesso è i giocatori erano altri percio non dimentichiamoci che siamo nel 2025 perciò pensiamo a oggi che è molto meglio ciao
Il Cagliari deve lottare come fosse una finale salvezza , poi si può perdere , ma non deve avere rimpianti ❤️💙❤️💙❤️💙
Sicuramente un buon allenatore anche se i risultati non gli danno ragione.Lo vedo molto vicino a Zeman.Credono ciecamente nel loro credo calcistico,non ammettono le vie di mezzo.Lo ricordiamo per due motivi,uno il no a Cellino il secondo il diverbio con arrogu tottu Langella.Speriamo che non ci giochi un brutto scherzo.
Ricordo ancora quella volta in cui Langella lo mando’ ko
questa partita e’assolutamente da vincere con le buone o con le cattive,,,,,,
buon.allenatore ..l unico che ha rinunciato all.contratto.dopo il richiamo di cellino..e lo ha mandato a marrai ad asseminello..😂😂😂😂
La scelta che fece Giampaolo all’ epoca a mio avviso è stata giusta.Uno schiaffo morale a Cellino abituato a trattare gli allenatori come marionette,ti caccio poi ti riprendo e così via..se l’ ha mandato a quel paese aveva tutte le ragioni.Sicuramente domani cercherà di dare il 200% in campo ma il Cagliari dovrà chiudere la gara già nel 1° tempo.
Ognuno puo
esprimere un proprio parere. Dal mio punto di vista, un allenatore che fa molto possesso di palla sterile e con poche occasioni da goal create. Il famoso rifiuto poi, lo giudico come un uomo con poca garra che ha paura di lottare. Ha fatto qualche buon campionato dopo lAscoli poi il niente. Uomo con dignita, nient`altro.Sei rimasto fermo a 15 anni fa.Si è’ evoluto, ha cambiato modo di giocare, non è’ più’ integralista.Ha fatto grandi campionati recenti con Empoli e Samp, non a caso è’ stato chiamato dal Milan.Nel rifiuto il massimo della dignità’.
Allenatore da salvezza e niente piû. Io guardo ai risultati e non mi sembra di aver detto Una sciocchezza. Al Milan Un disastro e con Pioli ha vinto uno scudetto. Molto mediocre.
Non mi pare che abbia definito la tua opinione una sciocchezza.Abbiamo opinioni differenti.Tutto qui’.
Se mi dici che sono rimasto fermo a 15 anni fa
, allora anche se non lo scrivi, esottinteso. Oggi ancora una conferma di quello che dicevo, Giampaolo un allenatore mediocre, anche se un uomo di grande dignita. Il Cagliari non vinceva con 3 goal di scarto in A da u bel po di anni e ci voleva Giampaolo che cio` accadesse. Forza Cagliari sempre.Come persona tanto di cappello si nota la sua semplicità nel parlare senza alzare i toni,come allenatore non ha avuto la fortuna che meritava,comunque domani il Cagliari deve battere il Lecce,il pareggio non basta…
In quel caso mi schierai dalla parte di Giampaolo perché Cellino si crede che col denaro può fare il padre padrone di tutti