Nella serata di ieri, i clienti di Pagine Sì che supportano la nostra attività si sono ritrovati a Monserrato, presso l’Azienda Vitivinicola Diego Locci. L’occasione per scambiare due chiacchiere in piacevole compagnia, tra un discorso sul momento del Cagliari e la degustazione gentilmente offerta dal padrone di casa, esclusivamente dedicata ai frutti della vendemmia degli scorsi mesi. La cantina monserratina, nel 2025, taglierà il prestigioso traguardo dei 70 anni di attività. La passione per i colori rossoblù traspare da una bella immagine di Gigi Riva in azione, all’ingresso dell’azienda.
Abbiamo raccolto alcune testimonianze sulla situazione in casa rossoblù, dopo la brutta serata in Coppa Italia e verso la delicata gara di domani a Venezia.

Diego Locci (Azienda Vitivinicola Diego Locci, Monserrato): “Necessario fare qualche punticino, non sarebbe male arrivare al giro di boa avvicinandosi ai 20 punti. Non sarà facile, è logico: però altrimenti si inizierebbe il girone di ritorno rincorrendo la classifica. La squadra mi piace tanto e c’è rammarico per non aver raccolto contro Fiorentina e Atalanta, dopo buone prestazioni. Sono fiducioso: il Cagliari si salverà. Ci sono concorrenti meno attrezzate rispetto ai rossoblù“.
Ivo Marras (Sa.Ma. Grondaie, Serrenti): “Tralasciando la partita di Coppa Italia contro la Juventus e concentrandoci sul campionato, il Cagliari è atteso da un appuntamento probante a Venezia. Io vado controcorrente: non ritoccherei la rosa nel mercato di gennaio, perché sostengo che possa bastare un atteggiamento più volitivo e cattivo da parte dei giocatori già presenti nel gruppo allenato da Nicola“.
Marcello Meloni (Big Service, Cagliari): “Quello del Cagliari, in questa stagione, era stato un inizio promettente. A tratti entusiasmante, vedi alcune partite come quella casalinga contro il Milan. Però le cose non sono proseguite nel migliore dei modi, anche a causa di alcuni torti arbitrali che alimentano le chiacchiere sulla sudditanza psicologica nei confronti dei grandi club. La situazione rossoblù è a parer mio preoccupante: adesso si va a Venezia per affrontare una squadra che non naviga in acque tranquille. Proiettandoci a gennaio, per la sessione di mercato invernale, punterei ad ingaggiare un portiere di comprovata esperienza che dia garanzie. In questo momento del campionato non si può far giocare un estremo difensore – Sherri – per fargli guadagnare la fiducia: bisogna fare punti. In più, anche nel reparto offensivo sarebbe il caso di intervenire: la porta avversaria non viene più trovata. Si spera che il Cagliari migliori, così come la classifica, per ambire a zone più tranquille“.
Ettore Murgia (Vela Cafè, Quartucciu): “Il Cagliari mi piace. Anche se la classifica piange, rispetto all’anno scorso trovo che stia andando molto meglio e sia stato pure un pochino sfortunato? Apprezzo tanto Davide Nicola: ero molto legato anche a Ranieri, certo. Però Nicola sta dimostrando di essere un bravo allenatore. Spero veramente che riesca a ottenere dei risultati importanti: sono molto fiducioso. La prossima sessione di calciomercato dovrebbe però portare un elemento importante di categoria per l’attacco. Massimo rispetto e riconoscenza per Lapadula e Pavoletti, bravi calciatori e ragazzi in gamba. Però hanno fatto il loro tempo. Piccoli è bravo ma non ancora pronto al 100%. Forse inserirei pure un’altra tessera a centrocampo“.
Mario e Stefania Vollero (Sistemi Costruttivi, Sestu): “La squadra attraversa un momento molto delicato. L’avversario di domani, il Venezia, può rivelarsi molto pericoloso e avvelenato da un avvio di stagione difficile. In più il Cagliari è atteso dagli impegni contro Inter e Monza: necessario fare punti contro i lagunari, ma che siano tre! Confido in una svolta e in un miglioramento. Cambierei qualcosa in attacco in sede di mercato e punterei sull’altro punto cardine: la porta. Scuffet e Sherri non hanno infatti restituito adeguate garanzie. Però un elemento che affianchi Piccoli e possa portare dei gol è ancora più importante, affinché il Cagliari possa puntare alla salvezza senza soffrire troppo“.



Più che giusto
Caro Ettore ci vorrebbe nello stadio,prima delle partite in casa del Cagliari una passara de Mamma Maria dei ricchi e poveri a scoppio! Per scaramanzia,porta bene come Le Vele!!
Binu bonu da Locci.
Ma questi li hanno intervistati sotto casa giù Giulini ????