Gaetano, il Cagliari aspetta solo lui. Contro la Fiorentina nuovo ballottaggio con Viola

L'acquisto più importante dell'ultimo calciomercato rossoblù ancora non ha ingranato e contro la Fiorentina torna dopo un turno di riposo

Preparazione condizionata dalla situazione con il Napoli, condizione fisica non eccellente, collocazione tattica non facile nel gioco di Nicola. Sono tante le attenuanti per Gianluca Gaetano, acquisto principe del mercato estivo rossoblù ma che ancora fatica a ripagare l’investimento.

Sembra passato tanto da quando per poco non arrivava a giocarsi la convocazione a Euro 2024, eppure da quel Gaetano che aveva stregato tutti a quello attuale che sta perdendo il dualismo con Viola sono volati solo sei mesi. Le qualità del giocatore le conoscono tutti, compreso il ct azzurro Spalletti che resta alla disperata ricerca di fantasisti e spera di poter ricevere segnali dal giocatore in tempo per gli impegni di marzo.

Domenica si va al Franchi contro una delle squadre più in forma del campionato, la Fiorentina di Palladino. Non la più agevole per tornare a brillare, ma è proprio in partite così difficili che i giocatori come Gaetano possono prendere per mano la squadra. Dopo il riposo contro il Verona, il trequartista napoletano si giocherà ancora una volta il posto con Viola alle spalle di Piccoli. Proprio per la panchina dell’ultima giornata è possibile che questa volta il tecnico scelga Gaetano dall’inizio, sperando nell’effetto “stop and go” per caricare il giocatore.

L’investimento del Cagliari è stato importante, così come importante è stata la presa di posizione di Gaetano che ha fortemente voluto tornare in rossoblù. I tifosi e i compagni sanno che giocatore è Gaetano e sanno quanto può dare alla causa quando si accende. Ci sono quindi tutti i presupposti per tornare a brillare.

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1 anno fa

Investire tanto e poi tenerlo in panchina significa 2 cose o non vale l’allenatore o non vale la società (Nicola vede il trequartista come il diavolo l’acquasanta) spero x lui non gli facciano fare la fine di G.Pereiro

ShardanaOmine
ShardanaOmine
1 anno fa

E se fosse che l’allenatore sa meglio di noi quando e come far giocare Gaetano, come gestirne la componente psicologica e in che cosa deve migliorare per dare il suo apporto determinante? Dico cosi solo a livello di ipotesi.

Luciano
Luciano
1 anno fa

Ad averceli giocatori come Gaetano e Viola. Vedrete che 4 goal a testa li faranno. Anche io schiererei prima Gaetano e poi farei subentrare Viola.

Domenico Politanò
Domenico Politanò
1 anno fa
Reply to  Luciano

Io li farei giocare insieme. Chi dice che non possono coesistere non sa nulla di calcio.

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1 anno fa

Gaetano

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1 anno fa

Bisogna recuperare Gaetano e sfruttare
Viola nell’ultima mezzora

Naufrago
Naufrago
1 anno fa

Concordo.

Davidoff79
Davidoff79
1 anno fa

L’unica per far si che si sblocchi e cercare di dargli spazio, Viola si sa che non tiene 90 minuti per cui i presupposti ci sono tutti.

Domenico Politanò
Domenico Politanò
1 anno fa
Reply to  Davidoff79

Ancora, Davidoff?

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1 anno fa

Gaetano mi sa tanto che lo si debba aspettare ancora tanto….forse…. nonostante ruoli diversi….ho Oristanio in alcune partite….e senz’altro ci sarebbe stato più utile….

Granese
1 anno fa

Quest’anno calcistico Gaetano ha giocato solo una volta nel suo ruolo partendo da titolare, sintomo che Nicola ha poca fiducia in lui, lo stesso giocatore lo sente e rende sicuramente meno di quanto potrebbe dare in una situazione mentale differente.
Ora in quest’articolo si parla dell’acquisto più importante, è in prestito con obbligo a 6 milioni di euro, cifra ridicola per la serie A, se non si è in grado di fare acquisti a questo livello la proprietà deve vendere la Società e comprarsi una

Granese
1 anno fa
Reply to  Granese

squadra in C o in B che punti a traguardi del tipo permanenza nella categoria.
In serie A 6 milioni per un acquisto di investono in prospetti di giocatore, per uno già belle formato i prezzi vanno nei minimi oltre i 10 milioni.
Auguro a Gaetano di fare una bella gara al fine di convincere Niccola a puntare convintamente su di lui, ma contro Fiorentina e Atalanta la vedo dura, sono squadre che ti pressano ti aggrediscono alte, pertanto chi starà in avanti nella nostra squadra di palle ne vedrà poche e sarà attorniato da avversari.

Piero
Piero
1 anno fa
Reply to  Granese

Eja ora ci sarà da ridere anche per il riscatto di Piccoli

Gavino
Gavino
1 anno fa
Reply to  Granese

Peccato che le tue analisi, che denotano un certo grado di competenza e che non sono mai banali, siano fortemente condizionate da un evidente astio verso i vertici societari sino a renderle caricaturali.La proprietà’ che ha garantito 9 campionati di A su 11 con 2 immediate risalite dopo la retrocessione , dovrebbe limitarsi a gestire piccole società’ di B o di C. Oppure parlare di cifre di riscatto per giocatori di serie A, come se il campionato fosse un blocco monolitico composto da società’ tutte della stessa dimensione economica. Come se potessimo competere con le potenze economiche che stanno dominando… Leggi il resto »

Roberto
Roberto
1 anno fa
Reply to  Gavino

Al contrario tu in mancanza di asti hai due belle fette di salame negli occhi

Roberto
Roberto
1 anno fa
Reply to  Roberto

Astio

Gavino
Gavino
1 anno fa
Reply to  Roberto

Ecco.Io , al contrario, apprezzo la tua analisi, che è’ tecnica. Ci rivediamo in salumeria..

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1 anno fa
Reply to  Gavino

Martinetti bai sciaquari su culu

Granese
1 anno fa
Reply to  Gavino

Gavino, ma noi siamo il Cagliari potenzialmente la VI° Società per numero di tifosi, con un numero di abbonati alle TV a pagamento consistente, cosa centriamo con la zona retrocessione, invece su 9 anni di A siamo 8 a combattere li e con 2 campionati che siamo retrocessi.
Io non voglio fare paragoni, ma Empoli ha la metà degli abitanti di Quartu S. Elena, Sassuolo è un paesone, Como – Monza uguale, Bergamo stesso non è un capoluogo più grande di Cagliari, schiacciato da Inter Milan, la differenza la fa la Dirigenza.

Gavino
Gavino
1 anno fa
Reply to  Granese

Sei troppo documentato per non sapere che , nel calcio attuale, i parametri come il numero dei tifosi, ,gli abbonati alle TV a pagamento il numero degli abitanti delle città’ conta relativamente. Se domani bussasse alla porta della società’ un magnate pronto a fare business ma disposto ad investire , sarei il primo ad essere contento.Ma sai bene quanti Ghirardi, Zamparini, Moi ci sono in giro.Nel dubbio mi turo il naso e mi tengo la squadra in serie A.Continuo comunque ad apprezzarti, oltre a ciò’che ho già’ detto, anche per i toni sempre composti che ti differenziano da tanti altri… Leggi il resto »

Granese
1 anno fa
Reply to  Gavino

No il numero di abbonati cioè di quelli che guardano le partite partecipa alla suddivisione degli introiti, relativamente un terzo sono suddivisi in questa maniera, un altro terzo dipende dal piazzamento in campionato e li per noi sono dolori, l’atro terzo dipende dalla presenza di spettori negli stadi e qui siamo penalizzati in casa, ma non poi tanto in trasferta.
Quello che mi fa rabbia è che noi saremmo una Società in grado di volare, ma abbiamo le ali tarpate da parte della Proprietà.

Naufrago
Naufrago
1 anno fa
Reply to  Granese

Altra ragione per cui non avrei rinnovato Viola. Oltre una certa età non rinnoverei, per una serie di ragioni che vanno oltre la resa occasionale in campo. Facili affaticamenti, rischio infortuni, facili ricadute, rischi di conflitti con il coach, peso sproporzionato nello spogliatoio, ecc. Ed appunto, non sono più un investimento e possono ostacolare altri il cui valore deve invece crescere, prima che se ne vogliano andare perchè stanno perdendo anni di carriera in panca. Certo, nel caso di Viola si parla di giocatore al momento utile, a differenza di Lapadula e Pavoletti, ma arrivando Marin e volendo puntare a… Leggi il resto »

Domenico Politanò
Domenico Politanò
1 anno fa
Reply to  Naufrago

In tanto, naufrago, Viola è il capocannoniere della squadra avendo giocato meno di tutti. Qualcosa vorrà pure dire.

Naufrago
Naufrago
1 anno fa

Però chi arriva per un certo utilizzo, non va ridimensionato tanto facilmente o perde mordente. Vale per Gaetano, come per Scuffet e Marin questo anno o Prati e Wieteska nello scorso. Ci sono altri a cui si è perdonato molto di più.

Demon
Demon
1 anno fa
Reply to  Naufrago

Giusto, però Prati e Wieteska anche quest’anno, non solo lo scorso anno.

Naufrago
Naufrago
1 anno fa
Reply to  Demon

Si certo. Nel loro caso intendevo a partire dallo scorso anno; ovvero l’anno del ridimensionamento rispetto alle loro aspettative.

B.R.B.
B.R.B.
1 anno fa

Se prima o poi Gaetano si sveglia ok. Ora assolutamente Viola. Nessun ballottaggio.

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