Dal nostro inviato all’Unipol Domus
“Il Verona ha preparato il match in maniera scrupolosa. Oggi ho visto grande attenzione nelle transizioni da parte nostra: il successo di oggi premia i pareggi colti in precedenza. Questo risultato deve rappresentare un motivo d’orgoglio per il gruppo. Abbiamo cercato di procurarci spazio tra i due centrali difensivi e due mediani con inclinazione al palleggio, lavorare con le catene laterali e favorire la presenza in area di rigore”.
“Felici? Cerco di dare minutaggio a chi non ne ha avuto molto, ma non certo per dare loro il contentino. Gioca chi merita lo spazio in campo: oggi Mattia lo ha ampiamente dimostrato. Deve crescere ancora, è arrivato in una piazza importante che lo deve scoprire e consacrare. Lapadula non era mai stato titolare in campionato, stasera è stato scelto per far rifiatare Piccoli là davanti sgravandolo di un po’ di peso. Viola l’ho ritenuto più idoneo di Gaetano nella ripresa, per il tipo di partita di oggi“.
“La vittoria della pazienza, ma pure di chi sta analizzando pregi e difetti. Però vorrei che i ragazzi fossero ancora più pazienti, facendo girare la palla con minore frenesia“.
“Sherri migliore di Scuffet nel gioco con i piedi? No, cerco generalmente energia. responsabilità, coraggio, responsabilità. Lo ha fatto Simone, lo sta facendo ora Alen. Cerco di far capire loro che si tratta di un ruolo delicato che, se vissuto con la giusta strafottenza, può aiutare ulteriormente la squadra“.



Sherri non e’ ancora ben valutabile e , per esempio, venerdi’ e’ rimasto quasi inoperoso.Pero ha lasciato perplessi in 2 situazioni : un ‘ uscita fuori area in cui ha sfiorato il pallone con le mani e una goffa schiaffeggiata del pallone su un cross teso nel primo tempo.Bravo coi piedi, sembra un po’ carente nei fondamentali di un portiere.Ma aspettiamo per valutarlo meglio.
Beh evidentemente per tenere adopo in panchina te ne trasmetteva poca…dimmi te…
Lo ripeto ancora: per il tifoso Alibaba’ la rosa non è male, se scremiamo quei tre o quattro (che tra l’altro Nicola sembra aver iniziato a individuare). Se dunque dico che la rosa non è male ci vorrebbe un mossiere capace di utilizzare al MEGLIO tutti gli elementi. Dunque parlo dell’allenatore, che non è all’altezza della squadra, capendo però che di più non possiamo avere. I tifosi che vedono in Ranieri o Nicola un padre che li rassicura si diano una calmata. Pensiamo alla salvezza.
Sono d’ accordo e ritengo che il mossiere potrebbe essere Alibaba’. Peccato che forse , come padre che li rassicura ,sarebbe forse inadatto, ma tecnicamente non si discute.Oltretutto credo si accontenterebbe di qualcosina in meno dal punto di vista economico.Lo staff? Qui’ c’e’ l’ imbarazzo della scelta: Giorgio Loddo, Max, Marius, fabrizio, e chi piu’ ne ha piu’ ne metta.
Marin viene utilizzato male!!! È più incisivo vicino alla porta, ha il gol nel DNA.
Condivido, Marin a ridosso delle o della punta e maku in regia con a fianco adopo
Concordo nel dare spazio a Sherry, ma anche questo portiere ha evidenti limiti.
Su certi tiri neppure ci prova a prenderla…. vedi ad esempio la traversa del Verona ieri con un colpo di testa che poteva provare a parare, invece di rimanere immobile.. e non è la prima volta…speriamo bene
Tra Nicola e Scuffet c’è della ruggine
Con Sherry tre risultati utili senza sconfitte, anche questo conta in più sicurezza che trasmette. Nel calcio conta anche molto la superstizione.
Non smarriamo la retta via…
Sherry è nella fase del portiere che si sta togliendo la ruggine dopo tanta panchina, così come è stato per Scuffet lo scorso anno, subentrando a Radunovic, per cui merita un po di fiducia. Scuffet credo sia caduto in disgrazia e penso ci abbia litigato con Nicola, quando gli ha tolto la titolarità. Quella frase “gioca chi ha più energia”, spiega molto… evidentemente lo vede svogliato e visto il rendimento delle ultime partite, meglio continui a riposarsi.
Piena fiducia nel mister,certo non siamo l’Inter,ci vuole un poco di realismo…
“Gioca chi trasmette energia”. Prossima partita in campo uno zabaione