UNA GIORNATA TERRIBILE. Una dichiarazione che fa sorridere, seppur amaramente. L’ex allenatore Bortolo Mutti, ieri, ha rilasciato una dichiarazione sullo spareggio ’97 tra Cagliari e Piacenza a Napoli: allora tecnico dei biancorossi, Mutti si è espresso prima di assistere alla visione del documentario “Deu ci seu” su quella bruttissima pagina, in occasione dell’International Sport Film Festival a Castellammare di Stabia. Una giornata terribile per migliaia di sostenitori rossoblù, che con il calcio ha avuto davvero poco a che fare.
LE DICHIARAZIONI. “La tensione tra tifosi cagliaritani e napoletani è colpa mia: sono io la causa indiretta, perché ero in procinto di diventare tecnico degli azzurri. Peccato che non si possa lenire questa frattura, ma mi auguro comunque che si possa ricucire in futuro questo rapporto“. Con tutto il rispetto e la stima per Bortolo Mutti, è molto difficile credere che un motivo simile sia stato la causa di quei vergognosi eventi.



Ricordo la semifinale di coppa Italia Cagliari Napoli (l anno del primo scudetto del Napoli) con Maradona in campo, i tifosi partenopei in curva Sud mischiati ai tifosi del Cagliar. Fu una vera festa. Dopo alcuni anni arrivarono gli ultras a rompere le balle
La causa della frattura tra i tifosi del Napoli e il resto dell’umanità sono loro stessi
Bravo.
Sono i classici “Noi siamo le povere, eterne vittime. Tutti ce l’hanno con noi senza motivo alcuno!”
Oppure:
“Perchè stiamo sul ca*zo a tutto il resto del mondo? Nessun motivo, tutta invidia!”
Perchè non è che stanno sulle palle solo a noi, tutto il resto del mondo li odia.
Io c’ero e la questione non è campata in aria. Non fecero disputare la partita a Roma perché temevano che i romani tifassero per Mazzone e scelsero Napoli dove Mutti (allenatore del Piacenza) aveva già un accordo col Napoli. Infatti poco prima dell’inizio della partita entrarono un paio di migliaia di tifosi napoletani (sicuramente gratis) alcuni dei quali iniziarono subito le provocazioni. Chiunque era allo stadio può confermare quello che ho scritto.
Manie di protagonismo, ma chi si crede di essere?
Infatti dopo aver vinto lo spareggio, ha collezionato una serie di esoneri 🦉🦉🦉
Ma ci vai a caaaa brodo
È arrivato me ne vado
https://youtu.be/KjXL3_ALyEE?si=GIqVJ3jJRTy1EMZL documento importante su quella trasferta maledetta, da guardare
Mutti, con il passato ci facciamo il sugo…
Parlano tutti di cose che non sanno e solo per sentito dire…
La rivalità tra Cagliari e Napoli nacque il primo anno di A di Ranieri,quando vincemmo 1-2 a Napoli.
I capi ultras del Napoli chiamarono i capi sconvolta-furiosi e uccn per incontrarsi fuori dalla loro curva e sancire un’amicizia…
Invece ,si rivelò un’imboscata,con 2 tifosi cagliaritani accoltellati…
Da li’ nacque un’odio per i napoletani,perché se vi ricordate bene ,nel 1992 Cagliari-Napoli 1-1 gol di cornacchia,la coreografia
Della Nord era stata fatta con le mascherine e lo striscione “ mamma che puzza arrivano i napoletani “…..per non parlare dello striscione dei Furiosi “ Benvenuti in Italia”
Quindi finiamola con queste fesserie di Murru,noi pacifici a Napoli per lo spareggio etc…
Così pacifici che nel treno dove eravamo noi da Civitavecchia,c’erano le Brigate del Verona ,gemellati con i Furiosi e nemici storici dei napoletani
Infatti la sede di Napoli designata per lo spareggio contro il Piacenza, il presidente Cellino la ritenne non favorevole per il Cagliari.
Non andò proprio così e non ci fu nessun accoltellato, mi chiedo da quale fantomatico cilindro spunta fuori questa cosa, in realtà ci fu un contatto telefonico dove i napoletani chiesero un gemellaggio, che venne rifiutato da Sc e Fu, da quel momento nacque la rivalita. Ad accrescere l’astio contribuirono i gemelleggi/amicizie con bergamaschi, doriani e veronesi, tutto questo prima dello spareggio. Questa e’ la verità.
Quel giorno ero a Napoli, ricordo il prima il durante e il dopo benissimo.
Rivalità insanabile lo dice l’antropologia..