Tornano le coppe europee che, tra Champions, Europa e Conference League, vedono impegnate sette squadre italiane.
CHAMPIONS LEAGUE. Quattro giornate in archivio e altrettante in programma. Siamo giunti all’inizio della seconda parte che sancirà le 8 qualificate agli ottavi, le 16 che si affronteranno ai sedicesimi e le 12 eliminate del tutto dalla competizione. A questo punto del torneo molti scenari sono ancora plausibili e presto scopriremo se le sorprese reggeranno per altri due-tre mesi e se le delusioni riusciranno invece a reagire. Il Milan fatica ad accorciare le distanze con il treno Scudetto, mentre in Europa la squadra di Paulo Fonseca, ora ha un calendario morbido da sfruttare al meglio. Contro lo Slovan Bratislava (si gioca alle 18.45) servirà una vittoria convincente perché poi seguiranno Stella Rossa, Girona e Dinamo Zagabria. Arrivare tra le prime otto è uno scenario possibile. Alle 21 l’Inter di Inzaghi ha ritrovato una continuità che sembrava persa a inizio stagione. Una manita al Verona nel primo tempo con molte seconde linee nell’undici titolare e la possibilità di arrivare all’esame di tedesco (prima parte) contro il Lipsia nel migliore dei modi. La squadra del gruppo Red Bull sta attraversando il momento più negativo della sua stagione e perdere a San Siro potrebbe disegnare l’impronosticabile scenario di restare fuori dalle prime 24. Dopo il Lipsia, Inzaghi dovrà fronteggiare la seconda parte dell’esame di tedesco, quella più difficile, in trasferta contro il Bayer Leverkusen.
8 punti su 12, l’imbattibilità e la porta ancora inviolata (l’unica della Champions insieme all’Inter). L’ Atalanta si sta confermando sia nella lotta Scudetto in Italia sia come una delle principali potenze in Europa. Dopo aver superato nel migliore dei modi la prima parte della ‘fase campionato’, la Dea dovrà continuare a massimizzare fin da domani contro lo Young Boys (ore 21)per non disperdere il lavoro fatto finora. Delle quattro sfide rimanenti in calendario spiccano quelle in programma contro Barça e Real Madrid. Domani giocano Juventus e Bologna. I bianconeri di Motta domani alle 21 hanno una sfida complicata tra due squadre in difficoltà. Il percorso di Unai Emery e Thiago Motta ha sbandato con le varie conseguenze del caso. La Juventus è in leggero ritardo in Serie A e ha subito un ridimensionamento europeo nelle ultime due uscite contro Stoccarda e Lille. Tuttavia, non c’è forse momento migliore per affrontare un Aston Villa crollato completamente nell’ultimo mese (non vince dalla sfida di Champions con il Bologna datata 22 ottobre). Infine ultimo treno per il Bologna. che avrà a disposizione quattro partite per tentare il miracolo, per rientrare nelle prime 24 e allungare il più possibile il ritorno in Champions League. Durante la sosta Riccardo Orsolini ha parlato di una squadra ritrovata dopo le difficoltà iniziali, ma poi la sconfitta subita ieri con la Lazio è servita ad affievolire le speranze di rimonta in Serie A. Contro il Lille in trasferta domani alle 21, l’appuntamento è abbastanza complicato, ma Vincenzo Italiano e i suoi non possono più fare calcoli sul valore dell’avversario.
EUROPA E CONFERENCE LEAGUE. La seconda competizione continentale torna per la quinta giornata, che delineerà ancora un po’ la classifica. Lazio giovedì alle 18.45 impegnata contro il Ludogorets, una delle squadre più abbordabili di questa fase con un solo punto in quattro partite. Va peggio alla Roma, che disputerà un vero e proprio big match (alle 21) contro il Tottenham. Sempre giovedì, ma alle 21, la Fiorentina affronta il Pafos e cercherà di strappare punti vitali per il prosieguo del suo cammino.


