Lewis Ferguson, giovane centrocampista del Bologna, ha raccontato ai canali ufficiali del club il difficile periodo seguito al grave infortunio che lo ha colpito la scorsa stagione. Ferguson ha descritto le sue sensazioni durante una stagione fino a quel momento fantastica, quando il ginocchio, improvvisamente instabile e dolorante, lo ha costretto a fermarsi. “Stavamo giocando veramente bene, io mi sentivo bene e in un attimo… Il medico mi ha detto che avevo rotto il legamento crociato con interessamento del menisco e che sarei stato fuori per sei mesi. Mi è crollato il mondo addosso, ma questo è il calcio”, ha spiegato Ferguson, ricordando l’impatto emotivo della notizia.
Ferguson è stato costretto a un lungo recupero, che lo ha tenuto lontano dal campo per diversi mesi. “Questa estate ci sono stati molti cambiamenti nella squadra, e anche se i risultati non sono stati quelli che speravamo, vedo molte cose positive per il futuro“, ha dichiarato, incoraggiando i tifosi a essere orgogliosi della squadra. Nonostante le difficoltà, Ferguson è motivato a tornare nelle migliori condizioni e a rivivere le stesse emozioni dell’anno scorso.
Il centrocampista, noto per il suo spirito combattivo, ha raccontato come la sua determinazione affondi le radici nella mentalità scozzese, caratterizzata da dedizione e desiderio di vittoria: “Abbiamo una voglia innata di vincere. Questa è proprio la mentalità scozzese: lavorare duro ogni giorno per crescere”. Determinato a riprendersi il suo posto in campo, Ferguson punta a dare il massimo per onorare la fiducia del club e dei tifosi.


