Sono arrivati appena cinque punti in quattro partite. Ecco perchè l’avventura da CT di Roberto Mancini con l’Arabia Saudita (alla luce delle alte aspettative non mantenute) sembra ad un passo dai titoli di coda. Fallita la vittoria in Coppa D’Asia, nonostante l’allargamento del mondiale 2026 a 48 squadre, la nazionale dell’ex CT Campione d’Europa con l’Italia nel 2021, è lontana dall’esserci in una girone con Australia e Giappone. Risultati che lo certificano sono una sola partita su quattro vinta (con due pari e una sconfitta) e il rischio di non superare il turno, abbastanza atto. Inoltre sembra essersi rotto il rapporto tra lo stesso Mancini, i tifosi (troppo nervosismo davanti alle telecamere) e la squadra.
E, stando a quanto riportato da diversi media locali, la Federcalcio saudita avrebbe deciso di licenziare il CT, ma che ancora non può fare la comunicazione ufficiale. Il motivo? Ovviamente economico. Si tratta della clausola stipulata all’atto della firma sul contratto, che si aggira intorno al suo stipendio annuale, tra i 25 e i 30 milioni, con le dunque parti che stanno cercando un accordo finale, anche se sarà necessaria l’autorizzazione reale. La famiglia Salman era occupata fino a ieri con “Six Kings Slam”, l’evento tennistico da loro organizzato e vinto ieri sera da Sinner e a breve (previo accordo) potrebbe annunciare la decisione presa..



E il pacco tricolore è servito!😎😎😎
Poveraccio, non saprà cosa fare adesso,con tutti quei soldi…….
Conoscendo il suo proverbiale distacco verso i soldi, sono certo che si dimetterà rinunciando al compenso pattuito.
Questi sono davvero convinti che col soldo si compra tutto.
Ne devono masticare ancora panini prima di diventare una squadra, altro che Mancini!!!
Una buonuscita provvidenziale per rimpinguare un conto in banca prosciugato dall’ aumento dell’ inflazione.
Meritati…1 minkione di persona…deve ancora pagare 1 cena a Cannigione…euro 545…
Probabilmente non ha pagato perchè non li aveva e comunque da grande uomo che è onorerà il debito facendosi fare un prestito dalla banca che restituirà in piccole rate mensili .
Un pallone gonfiato.
E non gli perdono aver tergiversato per mesi per la chiamata di Barella. Quasi a voler evitare che levitasse il prezzo, quando già c’era l’interessamento dell’Inter, dilatatosi per un anno. Invece è stato tra i migliori della nazionale già dopo 1 o 2 partite, come era prevedibile da tutti.
Purtroppo i suoi pochi meriti gli sono bastati per intascare decine di mln e quindi non avrà da dolersi della sua pochezza.
Mi pare che Barella sia entrato nel giro della Nazionale nel 2018, quando ancora militava nel Cagliari.Possiamo imputargli tutto ma su Barella ha avuto solo meriti.
Un parco gioco di miliardi che si annoiano e non sanno come buttare i soldi !!!
Ben gli sta, i soldi non gli mancavano neanche prima
Infatti , era quello che voleva , la buonuscita
Possono chiamare anche Dio, ma la sarà sempre composta da incapaci nel gioco del pallone