“Siamo molto contenti della vittoria di oggi, ci direziona verso le zone di vertice. Dobbiamo continuare su questa strada. Sono molto contento di aver aiutato la squadra con il mio primo gol in casa, davanti ai tifosi. Spero di farne altri. Dedico il gol alla mia ragazza che oggi era sugli spalti”. Così Nicolò Cavuoti, giovane talento di proprietà del Cagliari e in forza alla Feralpisalò, commenta il suo primo gol in maglia verdazzurra.
Per il centrocampista si tratta della seconda rete tra i professionisti dopo quella segnata a febbraio con la maglia dell’Olbia in Serie C.



Ora si che sei pronto per la nazionale, anzi, vedrai che il Real Madrid si svenerà pur di averti …
Bravo. Lo era già qui. Penso, purtroppo, che farà la fine dei vari Delpupo, Kourfalidis, Desogus, in compagnia di Idrissi e Michele Carboni. Cagliari non è posto per lanciare giovani stelle, grazie anche a nostri tifosi “esperti” e alla scelta, da parte della Società Cagliari di allenatori, volutamente, non proprio coraggiosi.
A proposito, che fine ha fatto Felici? Ma quello che saprebbe fare lui non lo sapeva fare pure Desogus li a sinistra? Ma anche Cavuoti che ha giocato in quel ruolo già con Agostini? Boh, mistero.
Quando sono veramente bravi stai tranquillo che finiscono in prima squadra, vedi gli ultimi esempi obert o Luvumbo oppure carboni che poi è voluto andare via. La serie A non è per tutti, guarda ad esempio veroli alla Samp non fa altro che fare panchina. I bravi tranquillo che giocano in prima squadra, gli altri serie C o al massimo serie B e neanche titolari molte volte, tu mi sa che confondi troppo il campionato primavera con la serie A , sono due sport diversi
e se pensi che certi c0gli0nazzi li avrebbero voluti tutti qui insieme, fiumi di lacrime ogni volta che ne danno via uno e poi vai a vedere che combinano, anche in serie C anonimi.