La vittoria sul Parma ha dato tanta fiducia al Cagliari. Che reduce dal successo in Coppa Italia (martedì scorso con la Cremonese) si è confermato col 3-2 ottenuto al Tardini. Il ritiro, ritenuto da Nicola prima del match in terra emiliana “un investimento per noi stessi” ha dato il massimo dei frutti. Una rondine (si sa) non fa primavera e la strada e molto lunga, ma è chiaro che quello accaduto ieri serviva a Viola e compagni come il pane. Bravo il tecnico rossoblù nel cambiare tre volte in corsa il modulo. Partito a specchio con il 4-2-3-1, ha poi cambiato con il 3-5-2, schierando nel finale per portare a casa la vittoria (ome è stato) anche il reparto arretrato a cinque.
Nella formazione inziale non c’erano Deiola rimasto tutta la gara in panchina e Marin (che poi è entrato siglando il gran gol del momentaneo 2-1 rossoblù) ma la mossa di schierare Adopo è stata vincente. Sempre attento sia difensivamente che in attacco, è stato fondamentale nell’iniziare l’azione del gol di Marin. In attacco si è visto un Luvumbo discontinuo, capace di giocare un primo tempo ad alto livello, ma non incisivo nella ripresa per lasciare il posto a Gaetano il quale (dopo essersi divorato il gol) piazza una super palla che Piccoli spinge alle spalle di Suzuki. La classifica ora sorride: 5 punti come lo stesso Parma e il Genoa, ultimo posto abbandonato e ora occupato dal Monza a quota 3 col Venezia a 4. Domenica si gioca in casa della Juventus, che domani sarà impegnata nella seconda giornata della nuova Champions League sul campo del Lipsia per cercare di bissare il 3-1 all’esordio sul PSV. E, sperando accada, magari il Cagliari si troverà una squadra di Motta già con la pancia piena e con il secondo posto in Serie A dietro al Napoli.
LA GIORNATA. Tre giornate fa l’Udinese, due il Torino e, dopo questo turno, c’è il Napoli a guidare la classifica a 13 punti dopo sei giornate. La squadra di Conte, dopo la brutta sconfitta all’esordio a Verona, non perdere più e soprattutto ha una difesa blindata con 4 gol subiti mentre quelli realizzati sono 11 ma non il miglior attacco, nonostante le 4 reti realizzate al Cagliari. Alle spalle della squadra di Conte, la Juventus corsara 2-0 in casa del Genoa, in uno stadio vuoto per squalifica. Un terzetto a inseguire: il Milan di Fonseca alla terza vittoria di fila in campionato (Venezia, il derby con l’Inter e Lecce) i nerazzurri di Simone Inzaghi e il Torino battuto 3-2 in casa dalla Lazio, che ha dunque abbandonato la vetta appena conquistata. La Lazio, e l’imbattuto Empoli sono a 10.
Dove c’è anche l’Udinese che, dopo la sconfitta con la nuova Roma del nuovo corso Juric, ha perso anche con l’Inter. Roma, che in rimonta ha superato un Venezia ottimo per almeno 75’ all’Olimpico, e che precede il Como (sei punti in due partite) a conferma che la compagine di Fabregas si sia accesa dopo un momento iniziale che serviva per amalgamare un gruppo che appare competitivo. Bologna, Fiorentina e Atalanta (tutte impegnate nelle coppe) devono ancora battere un colpo e sono in una posizione da decifrare. Con appena sei giornate su 38 parlare di lotta salvezza appare prematuro, ma la classifica dice che la lotta per evitare gli ultimi tre posti che vogliono dire retrocessione in Serie B, potrebbe essere tra Hellas Verona, Cagliari, Parma, Lecce, Venezia e Monza. l momento ovviamente, sono solo supposizioni. Sarà il campionato a confermare o meno questo.
IL PROSSIMO TURNO. Il settimo, che precede la seconda sosta per le nazionali, si giocherà in tre giorni. Due gli anticipi in programma venerdì: alle 18.30 Napoli-Como (in co esclusiva Dazn e Sky) mentre solo su Dazn alle 20.45 il derby veneto Hellas Verona-Venezia. Sabato (solo Dazn) Udinese-Lecce alle 15 e Atalanta-Genoa alle 18. In co-esclusiva Dazn e Sky alle 20.45 Inter-Torino. Domenica alle 12.30 (solo su Dazn) Juventus-Cagliari e alle 15 in contemporanea il derby emiliano Bologna-Parma e Lazio-Empoli. Alle 18 (co-esclusiva Dazn e Sky) Monza-Roma e infine alle 20.45 Fiorentina-Milan.



La squadra merita elogi per la grande grinta messa in campo. La fame giusta che fa sperare nell’ennesima salvezza.
Al di là del risultato.
Certo la vittoria è importante e sopratutto aver segnato tre reti! Ma la media punti deve assolutamente migliorare. Un sesto (meno e gare) di campionato é trascorso. Si deve giocare così anche rischiando due reti avversarie come ieri. Lo scorso campionato la salvezza raggiunta con 8 vittorie e 12 pareggi, pocomeno di un punto a gara.
Quindi? …bisogna fare la bua alla vecchia signora.
Forza Cagliari
Aceto, Piga, martinetti sono resuscitati e sono tutti sul carro …funebre 🤣🤣🤣
Vabbè ora tutti eroi …volate basso da domenica si ricomincia 😂😂😂
Veramente in napoli lo abbiamo già incontrato purtroppo ci ha dato 4 sberle
Caddeo a quando un articolo come si deve? la Juventus a Genova a vinto 3-0
Da quale pulpito …ripassa il verbo avere o tontu.
Mi sa che sei tu che hai bisogno di qualche lezione di grammatica ignorantello
Quindi secondo te ‘a vinto’ è corretto?
Morta la maestra? 🤣😂🤣
😂😂😂 Napoli x quest’ anno non viene più..😜😂😂
Napoli ?
Come volevasi dimostrare! Non devi ostinare a giocare con un modulo, quando non hai il braccetto di dx e devi forzare Zappa a farlo, quando Zappa nasce terzino destro in una difesa a 4. Guarda il caso, impieghi 5 partite a capire questo ( perché in coppa Italia aveva già provato la difesa a 4) , lasci fuori Deiola ( se Adopo sarà sempre questo e costante Deiola partirà quasi sempre dalla panca)
quindi senza inventare l’acqua calda ma facendo di necessità virtù in base al materiale che hai a disposizione, conquisti 3 punti a Parma espugnando il Tardini con una prestazione di bel gioco e autorevolezza. Bravo mister, bravi ragazzi ma un plauso particolare ai tifosi, sempre presenti a sostenere i ragazzi, anche nei momenti difficili e spingere la squadra ad una vittoria vitale, sia per la classifica ma soprattutto per il morale.
Nei minuti finali abbiamo vinto, come potevamo perdere… Nicola ha mostrato versatilità: a mio avviso, le critiche son servite. Avanti così, con Gaetano in campo