Anche perdendo 4-1 all’esordio con la Roma, il Cagliari aveva tenuto testa alla capolista attuale del campionato, fallendo il rigore del possibile 2-1. Se si eccettua il 3-2 sul Monza alla seconda giornata, i rossoblù di punti non ne hanno ottenuti altri. La classifica del torneo Primavera 1 parla molto chiaro per Sulev e compagni: tre punti e penultimo posto solo davanti alla cenerentola Udinese, ancora al palo. Ecco perchè, nella gara in programma domani alle 13 al CRAI Sport Center di Assemini, è fondamentale muovere la graduatoria e ancora meglio vincere, contro l’Empoli nella sesta giornata dopo tre ko consecutivi meritati o no.
Un successo domani per i ragazzi di Pisacane, oltre un toccasana, permetterebbe di scalvare i toscani, che sono a quota 5 punti, magari agganciando altre squadre che hanno gli stessi punti degli avversari di domani. Le potenzialità questo Cagliari le ha tutte, ed è giunto il momento di metterle in pratica.



Ma va?
Deficitario è l’allenatore che tra Konate e Vinciguerra ha preferito puntare su quest’ultimo. Lo vediamo da quasi tre anni, Vinciguerra è tutta elettricità fine a “se stesso”. Aggiungiamo un Simonetta, tecnico quanto vuoi, però troppo dribblomane, e accentratore per ordini superiori. Inoltre pare che in questo Grandu abbia scoperto un tesoro, ma de che? Si vince facendo gol, nel Cagliari, anzi, nei Cagliari chi li fa?