“Ho scelto di venire qui a Cagliari perchè già dall’anno scorso il presidente Giulini voleva fortemente contare su di me. Sono molto contento di giocare in questo Club. Ora sta a me fare bene far crescere la squadra. Dobbiamo fare il meglio possibile. Sarà dura ma ci siamo. Nicola da quello che sto vivendo, è simile a Gasperini nel giocare la palla più degli altri e di portare a casa il risultato. Non mi sento leader ma ho subito trovato dei compagni che mi hanno fatto sentire importante da subito. Tutti ci dobbiamo aiutare”.
“Sono arrivato da tre settimane e ancora devo capire l’ambiente. Abbiamo giocato tre partite in casa e i tifosi sono con noi. Daremo il massimo per loro. Stanno concentrati l’obiettivo verrà ottenuto. La società vuole crescere e questo mi piace. Non mi piace molto parlare, mi piacciono più i fatti. Il calcio argentino ha migliorato molto a mio avviso, Nel calcio è importante fare bene. Sono in Italia da tanto tempo e so molto bene questo”.



Ma tu non puoi dare quello che davi a Bergamo
Il problema è che Giulio non vale neanche un’unghia di Percassi ahimè
Anche i giocatori simili…
Benvenuto in casino
Abbiamo una rosa mediocre, in attacco reperti archeologici e in difesa acqua da molte parti… anche quest’anno un grazie enorme al presidente per un mercato insufficiente…speriamo nel quart’ultimo posto alla penultima giornata
Benvenuto…