FONDAMENTALE. Il 3 settembre 2016 moriva a Capoterra uno dei protagonisti dello Scudetto rossoblù, l’unico non italiano di quella squadra mitica. Claudio Olinto de Carvalho, per tutti Nenè, rappresenta una figura importante nella storia ultracentenaria del Cagliari. Un campione che arrivò in Sardegna da “centravanti sbagliato” della Juventus (nonostante gli 11 gol nel campionato 1963-64) e diventò grande quando gli fu data la possibilità di cambiare ruolo, mettendo al servizio della squadra l’inconfondibile corsa e una tecnica di spessore.
AFFETTO. Ha appeso le scarpette al chiodo a 34 anni, chiudendo con la dolorosa retrocessione del 1976. Allenatore che ha raggiunto ottimi risultati a livello giovanile, non è riuscito ad abbracciare un tramonto dolce come il suo inconfondibile sorriso. Otto anni senza Claudio Nenè che, piace immaginarlo, può ricevere di nuovo il grande affetto fraterno di Gigi Riva e degli Eroi Tricolori scomparsi.



…di Claudio ne nascono tanti…ma come lui pochi..continua a riposare in pace insieme ai grandi uomini…
❤️💙nene’
Uno del Mitico squadrone che ha vinto lo scudetto, e ci ha regalato Domeniche fantastiche con una squadra pazzesca!!!!
Grande giocatore e grande persona
Difficile dimenticare Nene’ e i suoi compagni di quel Cagliari. Non avevamo molte pretese e sono riusciti a darci il massimo.
Una preghiera per il nostro Claudio Olinto de Carvalho “NENE'” che ci ha lasciato otto anni fa.🙏💙❤️😔