Dal nostro inviato all’Unipol Domus
SCUFFET: VOTO 6,5. Belotti lo fredda in avvio: offside. Risponde al destro di Strefezza, poi a terra su Cutrone. Un’uscita alta imprecisa sul finire del primo tempo, senza conseguenze. Al 70° alza in corner un pallone insidioso e deve “parare” l’irruenza del poderoso ex Cerri in uscita.
ZAPPA: VOTO 5,5. Si “immola” sulla botta di Strefezza, chiude su Belotti e in altre occasioni con efficacia. Si fa sorprendere sotto porta da Cutrone che insacca l’1-1, con quell’attimo di indecisione che costa carissimo.
MINA: VOTO 6. Esordio stagionale per il colombiano. Un piazzato sballato (12°), mura letteralmente il tiro dal limite di Belotti.
Dal 67° PALOMINO: VOTO N.G. Esordio per lui con la maglia del Cagliari.
LUPERTO: VOTO 7. Attento, sia in controllo sull’uomo che nelle respinte aeree, regala l’assist (di testa) a Piccoli per il vantaggio: una partnership che si conferma. Non sbaglia nulla.
AZZI: VOTO 6,5. Buon traversone (8°), causa il giallo a Braunöder grazie a uno spunto in velocità. Strozza il destro da distanza favorevole (33°), ci riprova col mancino senza fortuna. Cala nella ripresa, però disturba Cerri in maniera decisiva al 91°.
DEIOLA: VOTO 5,5. Si piazza nella zona di Braunöder e va a raddoppiare sulla circolazione di palla avversaria. Perde palla in ripartenza (30°), una sbavatura in disimpegno al 62°.
PRATI: VOTO 5,5. Si becca il giallo al 17° per un’entrata su Moreno. In generale, una prestazione senza tante luci prima del cambio.
Dal 60° ADOPO: VOTO 6. Prova il destro al volo, deviato in corner. Mette muscoli e corsa al servizio dei compagni nell’ultima mezzora.
MARIN: VOTO 6. Prova a ripartire appena ne ha la possibilità: è lui che cerca di alzare il baricentro rossoblù. Ammonito (63°), riesce a incidere poco in fase offensiva rispetto alle precedenti uscite.
AUGELLO: VOTO 6. Molto attivo in percussione nelle battute iniziali. Spesso e volentieri ha parecchio campo da sfruttare: il Como gli prende le misure con il passare dei minuti.
Dall’81° OBERT: VOTO N.G.
LUVUMBO: VOTO 6,5. Si sente poco tutelato da Di Bello, che lo invita a calmarsi. Ottima iniziativa personale (13°), si ripete 10 minuti dopo. Ha creato i maggiori grattacapi alla retroguardia ospite.
Dal 67° LAPADULA: VOTO S.V.
PICCOLI: VOTO 6,5. Seguito dall’ex di turno Dossena. Si produce in una bella percussione sulla sinistra, infine sciupata. Mancino difficile (24°), parato. Sblocca la gara con un tocco da opportunista, tra Barba e Reina. Ottima conferma.
Dall’81° PAVOLETTI: VOTO N.G.
NICOLA: VOTO 6,5. Conferma l’undici schierato con la Roma, con il solo cambio Wieteska-Mina. Primo tempo più che sufficiente, soprattutto sotto il profilo offensivo e propositivo. La squadra rientra dall’intervallo non sullo stesso livello e opera qualche cambio. Non lesina arrabbiature nei confronti dei suoi giocatori, a mo’ di sprone. Il Cagliari targato Nicola mantiene l’imbattibilità in gare ufficiali.



É evidente da anni che il paracarro è un pesce fuor d’acqua in serie A.
Purtroppo la nostra squadra da tanti anni continua a non avere un ” ragionatore ” di centrocampo con piedi buoni in grado di dettare tempi e passaggi ( abbiamo avuto Matteoli , Zola per citare i più gradni ma anche i primi due anni di Cigarini andarono bene ) , e difetta di veri esterni e di un centrocampo di qualità … da anni Deiola e Zappa per citare i casi più evidenti continuano ad essere Titolari potendo a stento esserlo in una squadra di serie C . Ergo giochiamo in 9 ! Nel calcio odierno se non giochi con… Leggi il resto »
Squadra incompleta con le solite gravi lacune.. Non è cambiato nulla!! Siamo e rimaniamo una mezza calzetta..
Le scemenze in serie si pagano.
Dossena da solo ha colmato il gap di esperienza che il Como ancora aveva, così i lariani hanno fermato il Cagliari.
Sono convinto che anche Oristanio contro di noi farà pesare questa scelta.
Il Cagliari senza Sulemana e Makoumbu si è indebolito nell unico reparto di categoria che aveva, (Gaetano e Nandez a parte).
Vedo tanta fuffa, passaggi tropo lunghi,i movimenti senza palla pochi e non corali, il poco devastato da una tecnica insufficiente in troppi.
Sarebbe bastato almeno dopo il vantaggio, inserire Wieteska e Makoumbu per Zappa e Deiola, vero il signor Nicola? Con un centrocampo che non riesce a tenere più il pallino,e la squadra è più corta, forse anche Kingstone sarebbe stata una mossa azzeccata,invece, è stato il Como a gettarsi in avanti.
Questa è una squadra che al netto di Gaetano fatichera a, salvarsi se non arriva una punta.
Ma con una punta faticherebbe a salvarsi se non giunge un fantasista o un trequartista.
Ma se makombou non era nemmeno convocato come facevi ad inserirlo ???
mah…. abbiamo proprio tifosi di serie C : il Como ha subito un gol un palo e ha salvato sulla linea il gol nel secondo tempo. Poteva finire tre a uno. Piccoli ha segnato in due gare su tre. Questa ha squadra ha molti punti di forza, e cutrone ha fatto un gran gol. Di piatto al volo. Anche se Cerri ha sbagliato ( ora ce l’hanno loro ) mi dispiace ma la prestazione del nostro Cagliari é stata buona. A proposito tra le note positive ….. Belotti…. era un fantasma? 😀
I tifosi di serie C, siete voi che pagate per vedere una squadra che deve correre il doppio finche ne ha per non soccombere, perché il Cagliari dato a Nicola è una squadra imbarazzante. C’era un motivo se Ranieri giocava più di rimessa con una rosa addirittura più forte. Era povera tecnicamente e ad oggi lo è di più..
Gia dal nike name lasci trasparire il tuo atteggiamento oltranzita verso il nuovo allenatore che gia sta facendo un buon lavoro, l’unico possibile con una squadra che è pure lievemente inferiore a quella dell’anno scorso.. ma beviti un brodino caldo e vedrai le cose in maniera più sensata..
Deiola deve stare in tribuna con la bandiera in mano….al suo posto chiunque
Basta con questa sciagura di Deiola .Non si può vedere in serie A un giocatore così scarso , facciamo ridere tutta l’Italia .
Lapadula, Deiola, Prati, Zappa, Pererio, Azzi, il greco, assolutamente da vendere, fanno venire il nervoso solo a vederli. Non capisco come non siano sul mercato
Oggi Deiola, Prati, Zappa hanno fatto un passo indietro rispetto contro la Roma. Azzi no, ha giocato una buona partita, salta l’uomo, va al tiro, crossa bene, un giocatore ritrovato. Lapadula per pochi minuti ha creato pericoli. D’accordo nel vendere il greco e Pereiro
Perfettamente d’accordo..
Lapadula ha il grosso difetto di fare falli inutili…
Azzi è sempre tra i migliori, l’importante è che continui a farlo giocare da esterno di centrocampo, e non in difesa come faceva ranieri, perchè li pecca e non è il suo ruolo.
Aldilà dei giocatori tecnicamente inadeguati che continuano ad essere tra i titolari…preoccupa il calo nei secondi tempi (già visto contro la Roma sottotono)
Buon primo tempo. Ripresa inesistente. E se al posto di Cerri ci fosse stato un qualunque altro giocatore avremo perso. Male i cambi, tardivi e sbagliati