RINGRAZIAMENTO. “Prima di iniziare, ci tengo a ringraziare tutti coloro che ieri in aeroporto sono venuti ad accogliermi. Un momento fantastico che crea i presupposti per lavorare instancabilmente. Cercherò di entrare nella storia del Cagliari in punta di piedi“.
RANIERI. “Io non ho lasciato l’Empoli: ho accettato il Cagliari. Trattativa lunga? Sì, perché le due società coinvolte si sono comportate in maniera seria e rispettosa. Lavorare in quest’Isola rappresentava un desiderio latente. Si tratta di una piazza che mi ha sempre affascinato, da quando ho iniziato ad allenare. Ranieri? Ci eravamo sentiti prima della fine del campionato: mi ha scritto un pensiero che porto nel cuore. Subentrare a lui su questa panchina è un onore per me“.
APPROCCIO CON LA ROSA. “La mia priorità ora è conoscere i giocatori che fanno parte della rosa, stabilire se possono essere funzionali al progetto tattico che ho in mente. Prima che li conosca, non posso esprimermi sull’argomento mercato. Nei ruoli scoperti, ad esempio dopo le partenze di Dossena e Nández, la società è al lavoro. I giovani? Io non guardo la carta d’identità, piuttosto le qualità di un giocatore“.
COMPETITIVITÀ. “Il Cagliari avrà le sue caratteristiche peculiari: durante tutto il periodo della trattativa, sono sempre rimasto in contatto con la società rossoblù. Il campionato? L’idea deve essere quella di essere ugualmente competitivi sia tra le mura amiche che in trasferta. In questo momento desidero fare una full immersion in questa nuova avventura, desiderata tanto da parte mia“.
ETICHETTE. “Uomo dei miracoli o delle salvezze? Si tratta alla fine di etichette di stampo giornalistico. Io mi concentro sempre e solo sul mio lavoro, sul portare a casa i risultati richiesti“.
PIEDI PER TERRA. “Le ambizioni è giusto che ci siano, però dobbiamo puntare a tenere i piedi per terra per poi concentrarci sul consolidamento“.
PER I TIFOSI. “Amichevoli sul territorio? Assolutamente sì, se dovessero verificarsi le condizioni giuste“.



Gia…in punta di piedi puoi fare solo la ballerina 😂😂
Sicuramente c è lo zampino di Ranieri , sembra di leggere le sue parole.
Mazzone negli anni 90 subentro dicendo MI MANDA RANIERI
Spero che tu sia più bravo come allenatore che come autopromoter….
Obiettivo minimo Europa League. Con Nicola si vola. SCETTI CASTEDDU IN SU CORO ♥️💙
Tutti con buoni propositi ,alla fine anche lui farà il possibile in base al materiale che ha a disposizione,quindi speriamo bene buona fortuna
Buona fortuna….
Buon motivatore, non giochista, attento alla difesa. Adesso alla prova con una società che gli mette in mano le chiavi dall’inizio. Se vale, può finalmente dimostrarlo.
Se c’è un mister che in questi anni speravo che giungesse a Cagliari, questo è Davide Nicola. C’è stato poi il ritorno di Ranieri, ed è stata una favola, ma sono sicuro che con Nicola abbiamo trovato finalmente il personaggio giusto per la nostra piazza. Nicola a Cagliari dimostrerà finalmente di essere un allenatore resiliente e non solo limitato a risolvere situazioni disperate. Prima che arrivassero, non ero contento degli ingaggi di Di Francesco e Liverani, e i risultati si son visti
Sottoscrivo il tuo post in tutto, anche io auspicavo Davide Nicola.
Assolutamente d’accordo con Fulvio (che firma il commento come dovrebbero fare tutti!)
Anche io o tra tutti avrei scelto Nicola.
Mi sono espresso tate volte su Nicola e non posso altro che ribadire che secondo me è stata la scelta migliore per il Cagliari
Già non aver nominato la parola “progetto ” e un punto a suo favore !!!!