Poco meno meno di un anno fa il Bari si giocava la finale play-off per la Serie A col Cagliari, persa 1-0 al ’94 (col gol di Pavoletti), davanti a 60.000 persone accorse sugli spalti dello stadio San Nicola. Stasera, per la gara contro la Ternana prevista alle 20.30, ne sono previsti la metà. Si gioca il match d’andata play-out che premierà con la salvezza in Serie B una sola squadra, mentre la perdente del doppio confronto retrocederà in Serie C. Che per tutta Bari sarebbe uno smacco. La squadra pugliese ha attraversato una stagione molto difficile. Da subito con Mignani è apparsa in grande difficoltà. Ma neanche il suo esonero (ottobre) ha permesso di migliorare le cose. Male con Marino e poi con Iachini, la società di Luigi De Laurentiis (ampiamente contestato come il DS Polito, che subito un’aggressione di recente) ha deciso di affidarsi a Federico Giampaolo, fratello del più conosciuto Marco, dirottato dalla Primavera dallo scorso mese.
Opposta al Bari la Ternana di Pereiro (in prestito dal Cagliari fino al 30 giugno), risistemata dal tecnico Breda. Si annunciano 180’ più recupero di battaglia e giovedì prossimo col ritorno che si disputerà allo stadio Liberati. Ma intanto c’è da giocare all’andata e non sarà facile.



Ma cosa volete che me ne freghi del Bari non credete che abbiamo altro a cui pensare?
Vai Gaston tu c’eri l’anno scorso e sai come si fa.