SAN SIRO. Per Alessandro Di Pardo, nell’ultima gara a San Siro contro l’Inter, è arrivata finalmente la “prima” stagionale da titolare in campionato. Finora, l’esterno destro aveva collezionato 11 spezzoni dalla panchina, per appena 223 minuti disputati. Decisamente pochini, al netto di concorrenza e contrattempi fisici.
FUTURO. Una buona prestazione, nel 2-2 di Milano, propiziata dalla scelta – di sicuro sorprendente per tifosi e addetti ai lavori – di Ranieri per ovviare alla squalifica di Nández. Il Mister lo aveva preso maggiormente in considerazione per la Coppa Italia (3 presenze e un gol), dopo la conoscenza iniziata nella scorsa annata in cadetteria e la maglia da titolare nella storica notte di Bari. 24 anni, di proprietà rossoblù fino al 30 giugno 2026, il riminese Di Pardo si augura di diventare protagonista a Cagliari in futuro. Anche se il futuro, nonostante i contratti firmati, non può prevederlo nessuno.



Ancora oggi mi chiedo perché questo ragazzo nn giochi mai
Punto su Obert e Di pardo per il futuro
Ha fatto un’ottima partita per dire che ha giocato pochissimo
Sia lui che Obert mi sono piaciuti, in effetti hanno trovato pochissimo spazio a differenza di altri tipo Zappa, Deiola etc.
Secondo me, col tempo diventerà un buon interno di centrocampo. Ha corsa e fisico.
Infatti non si sa come mai giochi Zappa
Di Pardo è migliore di Zappa, dovrebbe giocare di più
Può giocare solo quinto di destra in una difesa a quattro è peggio di Zappa difendendo.
Andato decisamente bene…
Ha giocato veramente poco, difficile dare un giudizio completo, sia lo scorso campionato di B che quest’anno in A quando è vicino ad entrare in campo con più frequenza, si infortuna perde la condizione, pertanto deve rientrare in forma e intanto il campionato volge al termine.
Il mio giudizio e che tra lui e Zappa uno dovrebbe essere ceduto, il prossimo campionato la nostra Società dovrebbe trovare un terzino destro con più spiccate doti difensive creando una vera alternativa al ruolo.