ROMA: Marin; Mannini, Plaia (34’ st Chesti), Golic, Oliveras (17’ st Ienco); Pisilli, Romano, Graziani (38’ st Reale); Costa (, 38’ st Ivkovic), Pagano; Misitano (17’ st Mlakar). A disp.: Marcaccini, Zefi, Marazzotti, Alessio, Seck, Coletta. All.: Guidi
CAGLIARI: Wodzicki; Arba, Cogoni, Catena, Idrissi; Sulev (17’ st Simonetta), Marcolini (28’ st Conti), Malfitano (17’ st Bolzan); Carboni (17’ st Balde); Kingstone, Vinciguerra. A disp.: Iliev, Pintus, Achour, Franke, Marini. All.: Pisacane
ARBITRO: Manzo di Torre Annunziata
RETI: 21′ pt Marcolini, 34′ pt Plaia, 44′ pt Joao Costa, 6′ st Romano
AMMONITI: Misitano, Pisilli, Plaia, Arba, Golic, Conti
Al Tre Fontane il Cagliari esce con un ko in rimonta, dopo l’iniziale vantaggio. 3-1 il finale per la Roma che segna un altro stop per Vinciguerra e compagni, in difficoltà nelle ultime giornate di campionato. Partita caratterizzata dalla pioggia, a tratti (specie nella ripresa) diluviante.
LA CONTESA. Meglio i rossoblù in avvio con Kigstone che impegna Marin, costretto alla respinta coi pugni, poi al 19’ il vantaggio firmato Marcolin con un gran destro. Da segnalare al 5’ la rete annullata ai padroni di casa, per fuorigioco a Graziani. Anche dopo la rete continua a essere in pressing la compagine isolana, che però al 34’ subisce il pareggio siglato da Pagano, bravo ad anticipare Catena e mettere la sfera in rete. Al riposo si va con con la Roma avanti 2-1, per la marcatura al 44’ di Costa su passaggio di Oliveras. La partita si complica ulteriormente per il Cagliari sul 3-1 casalingo ad opera di Romano, che batte Wodzicki dopo una palla sanguinosa persa da Marcolini. Al 24’ altro super intervento del portiere degli sisani, che evita il quarto gol sul da poco entrato in campo Mlakar. Poco dopo palo di Pagano a conferma di una Roma superiore dal pari in poi, a certificare la vittoria. Come per la prima squadra, momento per i rossoblù, comunque ampiamente salvi ma sempre più lontani dia play-off.



Il famoso settore giovanile del fanfarone Martinetti
Dove ti giri giri solo pianti amari …noi il sacco e il punchball di TUTTI .
Una società di PERDENTI NATI .
in una società di perdenti cronici non può essere altrimenti. Perdenti in ogni modo, in ogni luogo , in ogni tempo, basta che sia sempre così, l’imperativo è sempre lo stesso, perdere e possibilmente essere umiliati a suon di gol. E ora che farà il cialtrone interista, andrà anche oggi a piagnucolare dai giocatori di prendersi le loro responsabilità?
Non c è due senza tre con le partite di ieri, tutte 1-3.
ieri sera ranieri si era dimesso ma i calciatori lo hanno convinto a rimanere, perche x continuare questo scempio, cacciatelo giulini ti prego caccialo questo r.i.n.c.o.g.l.i.o.n.i.t.o che in un anno e mezzo non ha dato un gioco, e non ha ancora capito su chi puntare continua a cambiare moduli calciatori fuori ruolo ma sempre con la solita impostazione tutti in difesa, incapacità di sviluppare un azione d’attacco caciatelo cacciatelo questo incapace
stessa mentalità della prima squadra, dopo il goal tutti a difendere nessun contropiede ma solo arroccati nella propria metà campo normale che si perda siamo una società di m.e.r.d.a. con degli allenatori senza nessun ambizione dei perdenti un popolo sfrutato e i.n.c.u.l.a.t.o. senza vaselina
Mal comune mezzo gaudio!!!!
Sconfitte che servono per crescere….mio dio che mentalità del cactus
X il CAGLIARI piove sul bagnato, due batoste ( serie A + Primavera) in meno di 24 ore. I giovani di Pisacane nonostante le recenti sconfitte non stanno andando male, mentre in A sono Ca..i acidi e la vedo dura x salvarci.
FORZA CAGLIARI !!!!!! MOLA MIA !!!!
L’importate e averci provato
Lasciamo crescere tranquilli questi ragazzi ❤️💙