Ranieri, il momento delle critiche: ma Mazzitelli solo in area non se l’è dimenticato lui

Le responsabilità del mister possono arrivare fino a un certo punto, perché poi i gol presi sono arrivati (ancora) da errori grossolani dei giocatori

Il calcio è così e un allenatore navigato come Claudio Ranieri lo sa benissimo. Pure l’uomo dei miracoli a volte può diventare bersaglio di critiche, come sta capitando in queste ore proprio al tecnico di Testaccio. Nel mirino c’è l’atteggiamento remissivo della squadra nel secondo tempo, con un arretramento pesante dopo il vantaggio e un modo di interpretare la gara apparso rinunciatario ed eccessivamente difensivista.

Poco da contestare su questa lettura, perché la squadra vista nella ripresa è stata questa: chiusa, lenta e senza idee. Dare tutte le colpe a Ranieri però sarebbe forzato, perché basta scorrere la lista della panchina per capire in quali condizioni il mister si è ritrovato a dover replicare ai meriti di un redivivo Frosinone.

Servivano dei contropiedisti, ma Oristanio e Luvumbo non c’erano. Affidarsi a Mutandwa, Desogus e Vinciguerra? Da sognatori. Jankto forse era l’unica carta in grado di aggiungere rapidità, ma le sue condizioni di recente sono piuttosto precarie. Non restavano quindi molte altre soluzioni oltre a quelle utilizzate per contrastare l’assetto spregiudicato dei ciociari. Dunque sui cambi c’è poco da contestare, sia nelle scelte che nelle tempistiche.

Si può criticare l’atteggiamento, la mentalità vincente che il mister non è riuscito sicuramente a trasmettere. Ma anche in questo le colpe di Ranieri possono arrivare fino a un certo punto. Perché se sulle seconde palle arrivano sempre prima gli altri, se ci si dimentica Mazzitelli in mezzo all’area e se si permette a Soulé di calciare una punizione dal limite, l’allenatore ha poca voce in capitolo. Ranieri è giusto che abbia meriti nelle vittorie e colpe nelle sconfitte, ma in campo alla fine ci vanno i giocatori.

Attenzione quindi a cercare nell’allenatore un capro espiatorio, perché se c’è una sola cosa che funziona in questo Cagliari è sicuramente la guida tecnica.

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patrizio sanremo
patrizio sanremo
2 anni fa

non si salta mai l’uomo, tiri lunghi nella speranza che i nostri attaccanti ne prendano una, che pena vedere questa squadra bonato è un DS incapace

Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 anni fa

Errori individuali, l’allenatore non c’entra niente, lasciatelo lavorare.

Ranierizmo
Ranierizmo
2 anni fa

Non doveva iniziare il 2°T con una punta sola, il Cagliari smette di giocare dopo il vantaggio e perde tutte ore energie nel cercare di chiudere le loro traiettorie.
È naturale arrivare secondi sulle seconde palle se queste azioni partono dai piedi avversari con una % bìblica.
In casa la spinta avversaria si fa meno feroce e sembra legittimo tenere il campo, il controllo, non subirla tatticamente. In trasferta siamo noi a mancare di ferocia, la carta Luvumbo questo mese la gioca l Angola

Francesco e è delle cifre che sono di
Francesco e è delle cifre che sono di
2 anni fa

Mancavano le uniche pedine, Luvumbo e Oristanio, che avrebbero potuto attaccare gli spazi, saltare l’uomo, per mettere ansia al Frosinone.Inoltre manca un Rog in mediana e magari un buon difensore. Se una squadra si abbassa troppo è perché non regge alla pressione dell’avversario. Infine come dice Dessi non ce la possiamo prendere col Mister e chiedo :do ve saremmo oggi senza di Lui?????? Meditate pseudo tifosi

Gerardo Lanna
Gerardo Lanna
2 anni fa

Il Frosinone ancora si lecca le ferite dell’andata. Lo sapete tutti fino al 72′ il Cagliari perdeva 3 a 0 poi i Ciociari sono andati in tilt! A Frosinone il Cagliari è andato in ferie nel secondo tempo, ma ha perso contro un grande Frosinone!

Massimo
Massimo
2 anni fa

Ma come da sognatori?ma allora che caz te li porti a fare appresso? Po fai numeru? Bo

Ranierizmo
Ranierizmo
2 anni fa
Reply to  Massimo

Condivido, non credevo infatti se li fosse portati appresso. Anche perché se non aggrega Onkour (o cm cz si chiama) ne Mutandwa, ne i più rapidi, con questa emergenza, quando? Chi ha avallato la partenza di Kourfalidis per far posto a Jankto? Chi ha venduto Lella per 2milioni e tenuto Deiola? Chi non ha mai dato chance di continuità a Pereiro o Desogus e messo Mancosu prima del tempo? Non c’è Giulini in queste scelte di campo. È in fin dei conti Bonato non ha portato elementi propriamente inutili, poi se non tutti mantengono le attese capita, ma deve tornare… Leggi il resto »

⁸Massimo
⁸Massimo
2 anni fa

Chi capisce di calcio e non tifa ciecamente, sa che la partita di ieri è stata a 2 volti.nel primo tempo il “bollito”ranieri ha messo nel sacco difra ed ha controllato la partita senza difficoltà.nel secondo,sarebbe stato necessario e possibile sfruttare gli spazi ma il cagliari non aveva gli uomini per farlo e si è abbassato .la partita ,però,l’ ha persa per una supergiocata da fermo del giocatore di gran lunga di maggior classe tra tutti quelli in campo.Piano con le sentenze!

Commento da Facebook
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2 anni fa

Sarebbe interessante conoscere da chi lo critica quale nome di possibile sostituto hanno in mente. Così per farsi due risate…

alexandercook
alexandercook
2 anni fa

Nessuna persona di buon senso può pensare di discutere in senso assoluto Ranieri. Se non ci salva lui non lo fa sicuramente nessun altro. Però al netto di errori individuali gravissimi (e certo ieri il primo gol è stato l’ennesimo buco difensivo peraltro non un episodio isolato neanche ieri), non si può non dire che l’approccio sbagliato della squadra in tante occasioni rientra anche tra le colpe dell’allenatore così come un certo attendismo nei cambi

Commento da Facebook
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2 anni fa

Neanche luvumbo oristanio se li è dimenticati lui

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