Il Cagliari è chiamato a una prova di coraggio davanti al pubblico dell’Unipol Domus. Avversario di giornata il Bologna dei miracoli di Thiago Motta. Mister Claudio Ranieri presenta la sfida:
“Volevo dire due parole su Eriksson. Mi dispiace che il destino si sia accanito su una persona stupenda. Gli faccio un grosso in bocca al lupo”.
“C’è questa influenza che sta dando problemi. Ma li abbiamo più o meno tutti disponibili, tranne Mancosu e Lapadula. Capradossi sarà con noi, Desogus ha fatto i primi allenamenti e viene con me in panchina. Anche Oristanio è out”.
“Arriva il Bologna che è una delle squadre che ha fatto più punti rispetto all’anno scorso. Sono a +9, complimenti alla società per gli uomini che ha preso e a Motta che li fa giocare bene. La squadra è prima per numero di passaggi, prima nei passaggi nella loro metà campo e terza nei passaggi chiave verticali. Significa che ti vuole addormentare con una serie di passaggi per poi prenderti in infilata. Poi è quinta nella metà campo avversaria, quindi quando prendi palla ti vengono subito ad aggredire, è una signora squadra”.
“Noi dobbiamo migliorare, abbiamo preso troppi gol, 32. Stavo facendo un raffronto con i due anni precedenti del Cagliari in A. Nel 20/21 ne aveva presi 37, quando siamo retrocessi alla fine del girone d’andata erano 40. Stiamo facendo meglio ma dobbiamo migliorare, perché così non ce la facciamo. Ci dobbiamo impegnare di più, essere più pratici e determinati”.
“Siamo lì con diverse squadre. Nessuna è sicura di essere salva. Sarà una lotta senza quartiere. Sappiamo che non possiamo concorrere al mercato se non vendiamo qualcuno e quindi dobbiamo metterci l’elmetto”.
“Pavoletti e Petagna possono giocare insieme e gli ho messi altre volte dall’inizio. Domani sera trarrò le mie conclusioni se giocheranno insieme o se prima giocherà uno poi l’altro”.
“La compattezza si trova lavorando. Non ci sono tante alchimie. Bisogna parlare con i ragazzi e migliorarli singolarmente. Dobbiamo essere sempre attenti e non concedere più gol facili”.
“Mancando Zirkzee manca un campione assoluto. Mi piace tantissimo. Ha qualità, senso d’appartenenza, è una punta e non è una punta, calcia in porta e la trova. Giocatore immenso, complimenti e chi l’ha scelto”.
“Pereiro? Recuperando tutti gli effettivi dipende da lui. Chi vuol restare io sono contento. Con lui sono arrabbiato perché ha dei grandissimi colpi, è un gran giocatore. Però ha dei ritmi che nel calcio italiano gli costa. A me piace tantissimo, ma devo trovare la partita adatta”.
“Nandez? Con lui c’ho parlato a inizio campionato e gli ho detto che non mi interessa del suo contratto, l’importante è che si alleni bene. Lui è uno che si carica sulle spalle la squadra”.



Concentrati in difesa ? e ugualmente in centrocampo e in Attacco !!!
Ma hai pavoletti che segna al 94º
Affrontiamo una Bella realta’ serve il Massimo
Mister vogliamo tornare in serie C come
E’ una squadra fortemente emotiva, capace di grandi sforzi ma di errori davvero stupefacenti nella loro evidenza e superficialità. Se quindi non possiamo basare la nostra capacità sull’aspetto “tecnico”, che evidentemente manca, i ragazzi vanno caricati emotivamente e resi emotivamente robusti a momenti di difficoltà, perché questa sembra l’unica vera arma del Cagliari.
Credici
Ma quale difesa……..so che non sono tue parole…….ma fai scrivere dobbiamo fare gol…per vincere…e servono buoni attaccanti….che sanno fare goal…..no comprare gratis …gente morta …..
con Capradossi la difesa e forte
❤️💙💪💪❤️💙❤️💙
Certo se non arrivano rinforzi la vedo dura