AUGELLO. Voluto da Ranieri per i trascorsi comuni alla Sampdoria, Tommaso Augello si è rivelato quale innesto estivo più positivo in difesa. Rendimento tutto sommato costante sulla fascia sinistra, anche se talvolta soggetto a qualche calo. Buon fornitore di cross utili dalla corsia mancina. 15 presenze. VOTO: 6.
AZZI. Ha coronato la rincorsa di una vita nel calcio italiano, partita dalle retrovie e che grazie al Cagliari ha vissuto un’impennata. Un esterno sinistro a suo agio se chiamato a compiti di spinta, ma molto meno affidabile in copertura. Tende a effettuare spesso una giocata consolidata, rientrando sul piede destro, che un po’ lo rende prevedibile. Approccio con la Serie A complicato, categoria che pretende certi standard. 12 presenze. VOTO: 5,5.
CAPRADOSSI. Solo dopo l’appello al noto programma “Chi l’ha visto?” si è riusciti a rivederlo con la divisa rossoblù. Scherzi a parte, era entrato in un lunghissimo tunnel già dalla scorsa stagione per un’operazione al menisco che – apparentemente – sembrava doverlo tenere ai box per un periodo contenuto. Uno tra i principali candidati alla cessione in questa sessione invernale. 0 presenze. VOTO: n.g.
DI PARDO. Anche lui inghiottito per lunghi tratti dall’infermeria, non ha quindi potuto dare continuità al desiderio di crescita con un tecnico come Ranieri. A parte una rete in Coppa Italia, non ha risposto in maniera esaltante quando è stato chiamato in causa, in particolare sul versante squisitamente difensivo. 7 presenze. VOTO: 5.
DOSSENA. Quanto è difficile fare il doppio salto di categoria, dalla C alla A? Alberto Dossena, arrivato in mezzo all’indifferenza generale nell’estate 2022, si è rivelato così bravo da scomodare discorsi azzurri. Il suo rapporto con il ruolo di centrale è fatto di fisicità, aspetto che lo vede spesso ingaggiare dei duelli personali con gli attaccanti. Rendimento costante e affidabile, con gli inserimenti aerei in area avversaria come recente bonus al suo gioco. Con 1.626 minuti è stato il rossoblù più presente in campo nel girone d’andata. 19 presenze, 2 reti. VOTO: 7.
GOLDANIGA. All’inizio della stagione, nonostante fosse lui il più esperto di Serie A tra i centrali, sembrava retrocesso irrimediabilmente in coda alle gerarchie. Serietà e cultura del lavoro gli hanno consentito di rispondere “presente” quando Ranieri ha deciso di rispolverarlo, facendo accomodare in panchina gli acquisti estivi. Con Dossena forma una coppia affiatata dentro e fuori dal campo. 12 presenze. VOTO: 6,5.
HATZIDIAKOS. Arrivato con credenziali interessanti, anche per la sua esperienza internazionale, il centrale greco era sembrato un bel colpo di mercato. Non è andata come lui, e nessuno, si sarebbe aspettato: una sequenza di prestazioni negative e il coinvolgimento in diversi gol incassati dalla squadra ne hanno stravolto lo status in pochi mesi. 9 presenze. VOTO: 4.
OBERT. Il duttile ragazzo slovacco aspetta con pazienza le sue occasioni, sulla zona sinistra del pacchetto centrale oppure sulla fascia. Deve ancora migliorare tanto, sia nella gestione del pallone che dei tempi d’intervento. Il tempo è dalla sua. 9 presenze. VOTO: 5,5.
WIETESKA. Il suo ingaggio ha destato curiosità, dopo l’esperienza nella massima serie francese sebbene in un club non di primo piano. Wieteska ha patito l’approccio con il calcio nostrano, con cui mal si sposa il suo agonismo a tratti eccessivo. C’è curiosità per capirne il ruolo nella retroguardia rossoblù nei prossimi mesi, così come per Hatzidiakos. 5 presenze. VOTO: 5.
ZAPPA. Le prestazioni in crescendo della scorsa stagione, condite dalla scoperta del gol, avevano forse illuso che fosse pronto per riproporsi in massima serie. Esterno destro che in realtà non sembra tagliato per il compito di terzino in una retroguardia a 4: ha lacune importanti in copertura, la sua corsa generosa e dinoccolata non bastano per raggiungere lo scopo. Meglio quando può dare una mano alle dinamiche offensive. Con Dossena, presente in tutte le partite del girone d’andata. 19 presenze, 1 rete. VOTO: 5,5.



Tolto Dossena e stuffet abbiamo un colabrodo peggio della rete idrica in sardegna
Augello finora non ha azzeccato un cross
Giudizi condivisibili. Speriamo in un miglioramento di tutti, con maggiore attenzione e maggiore obbedienza alle disposizioni di Ranieri.
Dossena è l’ unico insostituibile, sperando che ci sia sempre altrimenti sono guai seri.
Goldaniga la nota positiva dopo le delusioni dei 2 nuovi centrali stranieri.
Dossena e Goldaniga sono i più adatti alla serie A, e meritano più della sufficienza. Zappa troppo incostante. Gli altri, da dimenticare…..
Soltanto dossena e da livello, gli Altri due, Sono mediocri, spero che Vado via
Ci sono molti giocatori da dare via: nandez, il greco, il polacco, di pardo, pereiro, shomudorov, desogus, jankto.
Spero arrivino zortea, Lovato, altare, kourfalidis, pussetto. Ma non credo la società sia in grado.. magari lo fosse..
Augello scarso in fase difensiva,Zappa idem,Dossena bravo, Obert ok giovane
Io non capisco perché si continui con questa etichetta data ad Azzi sulla fare difensiva….ma evete guardato quanti gol abbiamo preso x colpa di Augello ??? La verità è che solo dossena e goldaniga meritano la sufficienza ( e senza allargarsi troppo) gli altri ad iniziare da zappa ( ma come si può dargli quasi 5.5 se abbiamo preso x colpa sua il 30% dei gol !!!!!!) Sono stati un disastro
Giuliens e Bonato voto 10 sottozero, incompetenti