TEMPI. L’approccio di Pantelis Hatzidiakos con il calcio italiano è stato finora tutt’altro che morbido. Il difensore centrale greco, arrivato dagli olandesi dell’AZ Alkmaar con ottime credenziali, ha faticato terribilmente ad adattarsi soprattutto a un aspetto: i tempi di giocata, che costringono ad avere contestualmente una capacità di lettura più rapida. Senza entrare troppo nello specifico degli episodi, numerosi nel girone d’andata, il giocatore classe 1997 è uno degli innesti che ha sofferto di più nel Cagliari 2023-24.
CARATTERE. Come a suo tempo è stato espresso pure per l’uruguaiano Pereiro, a cui lo accomuna la provenienza dall’Eredivisie, la Serie A sa rivelarsi spietata con chi non capisce la differenza di passo. E la necessità di dare davvero qualcosa in più. Prendiamo l’atalantino Koopmeiners, altro mancino (ed ex compagno di Hatzidiakos all’AZ) sprovvisto di grande rapidità. Il centrocampista dell’Atalanta è stato in grado di ambientarsi in fretta alla realtà italiana, diventando un protagonista e migliorando le doti già importanti. Certo: tanto lo fa il bagaglio tecnico, ma pure quello caratteriale è fondamentale. Ciò che forse rappresenta il tallone d’Achille del nazionale greco.
FIDUCIA. Nel corso di recenti conferenze stampa, il tecnico del Cagliari Ranieri si è espresso così nei confronti suoi e di Wieteska: “Sono due ottimi difensori: una volta che riusciranno a inserirsi al meglio, sono sicuro che resteranno a Cagliari per 10 anni“. L’allenatore rossoblù fa giustamente scudo sui due ragazzi, il suo ruolo glielo impone. Però la realtà parla di Goldaniga e Dossena come titolari perché, come ha aggiunto Ranieri “in questo momento danno più sicurezza“.
CAMBIO DI PASSO. Limitandoci al giocatore ellenico, più quotato del compagno polacco, il tempo sicuramente stringe. Il Cagliari lo ha acquistato a titolo definitivo pagando 2 milioni di euro (più un ulteriore mezzo milione di bonus previsto per l’AZ, fonte Transfermarkt), facendogli firmare un contratto quadriennale. Un investimento di respiro internazionale per una neopromossa, sulla carta un ottimo colpo. Ora sta al ragazzo di Rodi dimostrare di poter farsi valere in Italia: perché altrimenti Ranieri lo farà ancora accomodare in panchina, senza batter ciglio. E ci perderebbero tutti, Hatzidiakos in primis.



Che si abbia difficoltà a capire che i nostri difensori non possono mai avere un rendimento ottimale perché sotto pressione arbitrale, per cui a ogni minimo contrasto c’è l’ammonizione e la conseguente spada di Damocle del secondo giallo e dell’espulsione, è un autentico prodigio…
Certamente il passo di tornare dov’era un bluff.
Il cambio di passo probabilmente averà in serie B
ceduto Altare per questo “brocco”. Incompetenti assoluti, soldi buttati al vento, gestione societaria da principianti.
Versatelo a gennaio
Ranieri vattene subito tu 0etagna è gli acquisti che avevi chiesto
Via via, sono lontani dal progetto secondo me
ma boganceddu toca
Si sapeva dall’estate che i due difensori richiesti dal Mister non erano quelli comprati a straccu barattu dal presidente tanalla…
Se non ne hai altri cosa deve dire?