Analizzando le squadre sul campo e guardando ai punti in classifica fin qui raccolti, la lotta salvezza potrebbe vedere coinvolto un gruppone ampio come non mai. Il Lecce, dodicesimo in classifica e all’ottima quota di 20 punti, non può comunque dormire sonni tranquilli, così come non può farlo la rivelazione Frosinone appena dietro con 19.
Genoa e Sassuolo occupano la quattordicesima e quindicesima casella con 16 punti, rappresentando due delle squadre meglio attrezzate del convoglio, ma che pure non riescono a decollare. Soltanto un mercato di gennaio impeccabile potrebbe tirarle fuori dalla lotta, altrimenti attenzione ai risvolti mentali che in passato hanno fatto vittime illustri tra chi sognava la metà della classifica. E il Cagliari ne sa qualcosa.
E proprio i rossoblù sardi comandano l’ultimo vagone del treno insieme all’Udinese, subito prima di Empoli e Verona, con la Salernitana fanalino di coda e pronta a una rivoluzione d’inverno annunciata dal patron Iervolino.
Negli ultimi anni la quota salvezza è sempre risultata bassa, con gli ultimi due campionati che l’hanno vista scendere addirittura a 32 punti. E bisogna addirittura risalire all’era pre Covid per andare sopra i 35 punti. Quest’anno non sembra andare diversamente e una fantomatica quota 35 potrebbe essere sufficiente per confermare la permanenza in A. Fondamentali saranno gli scontri diretti e sabato per il Cagliari ne arriva uno cruciale per strappare sulla zona rossa.



Forza Pavoletti 😄😄😄
Ci salveremo eccome!Sempre Cagliari
È bene svegliarsi…
Si deve arrivare a 40 punti ….. e racimolare punti con tutti non solo le dirette concorrenti!
Daiiiiii ci salveremo forza Cagliari
Mi sarei aspettato un girone di andata meno tortuoso. Con l’esperienza del mister a dare un’impronta più sicura alla squadra. L’unica nota positiva la riscontro nel carattere della squadra dimostrata in quasi tutte le partite finora giocate. Anche le aspettative di mercato possono creare illusioni per il rafforzamento della squadra. Credo che a questo Cagliari occorra almeno un rinforzo per reparto e mi riferisco a giocatori di provata esperienza e capacità. I nomi li individui la dirigenza.
Penso che il calcio italiano sia uno dei più corrotti del mondo! Il Cagliari con un arbitro equo non avrebbe perso. Inoltre, c’è da entrare in tackle nei confronti del nostro amatissimo Mister: Vogliamo veder giocare quelli che danno del ‘tu’ al pallone. I “corridori di calcio” sono bravi ragazzi ma per vincere ci vogliono “Los locos”; coloro i quali con un passaggio o un dribbling, mettono fuori gioco tutti i sistemi di difesa studiati e messi in atto dagli avversari.
In Italia, per rispetto al pallone non diamo del tu ma lo scaraventiamo in tribuna. Ti ricordo che da noi è nato il calcio del catenaccio e così facendo ci siamo portati a casa 4 mondiali, più o meno quanti ne hanno vinto Brasile e Argentina.
Claud, ho ottima memoria e tempo per averli vissuti dal vivo ttutti gli ultimi mondiali. Io amo il bel calcio. Il nostro catenaccio aveva attacchi come Dominghini, Mazzola, Buoninsegna, Rivera, Corso.
Naturalmente apprezzo anche io i giocatori tecnici. Ma in Italia non basta. Alla tecnica devi abbinare anche corsa ‘garra’. Al Cagliari abbiamo un giocatore che come tecnica forse è il più bravo di tutti. Mi riferisco a Pereiro che nessuno fa giocare. Ti posso fare un altro esempio di qualche decennio fa e parlo di Socrates che in Brasile era un mito e che da noi, alla Fiorentina, abbandonò perchè non reggeva i ritmi. E’ sempre un piacere confrontarmi con te.
Claud è un piacere anche per me. Ricordo benissimo Socrates, il filosofo.
Pereiro a delle belle capacita è pulito, ma probabilemnte manca la garra.
Considera che è dal 1978 che sono ‘diciamo così’ in prima linea nei mundial
Per un motivo o per altro. Non sono vecchissimo. Ho iniziato da molto giovane.
Complimenti ad entrambi questo dimostra che si possono avere idee diverse senza per questo mancarsi di rispetto , vi ho letto volentieri e vi faccio migliori auguri e sempre Forza Cagliari
Grazie molto gentile.