Cagliari: che amarezza la prima vittoria sfumata. Occorre capire bene il ruolo del Var

Coi loro gol Luvumbo e Viola potevano cambiare il campionato dei rossoblù grazie ai tre punti in casa della Salernitana

Una beffa incredibile. La prima vittoria in campionato accarezzata e pregustata fino a quando il Var chiama Chiffi alla visione del tocco di Viola con la mano e arriva il rigore del 2-2, in una partita dove la squadra di casa è più aggressiva, ma si capisce che l’assenza di vittorie nelle prime otto gare di campionato pesa come un macigno. Dossena e compagni cercano di tenere il più lontano possibile i granata dalle parti di Scuffet e puntano sulle ripartenze e sull’imprevedibilità, in particolare di Luvumbo. Che, servito da Mancosu (si è capito tanto oggi quanto sia pesata la sua assenza per infortunio)segna ma in fuorigioco. Cresce la squadra di Ranieri col passare dei minuti, Bene Oristanio, sia in fase di possesso, che non possesso palla, per creare scompiglio tra gli avversari soprattutto coi suoi palleggiatori.

Ranieri ridisegna il suo Cagliari a inizio ripresa con gli ingressi di Zappa e Viola. Anche Inzaghi si affida ai cambi, in particolare inserendo Martegani per un nervoso e ammonito Castanos per cercare una mossa su una squadra sembrata abbastanza piatta e a volte spaesata in campo. Dentro, a dare una mano in avanti a Luvumbo, Jankto che prende il posto di Oristanio. Quando attacca e non si innamora troppo del pallone, Luvumbo fa paura e i mugugni del pubblico di casa presenti lo stadio, ne sono una prova evidente.

I cambi di lato improvvisi del Cagliari, sono una spina nel fianco per la Salernitana. L’arbitro Chiffi fa giocare e interviene con qualche cartellino, quando è inevitabile estrarlo. Inzaghi capisce il moment difficile della sua squadra, ma oltre a sgolarsi dalla panchina e ricorrere agli slot per i cambi, di più non può fare e vede i suoi andare sotto col piattone mancino di Luvumbo. La reazione dei granata è soprattutto confusa e uno stadio con larghi vuoto non aiuta di certo. Nonostante ciò arriva il pareggio siglato da Dia, che dura pochissimo, visto che (sulla grande giocata di Shomurodov, tornano in vantaggio col il pezzo forte di Viola: ovvero il colpo di testa. Non è finita perchè arriva il rigore in pieno recupero per fallo di mano di Viola. Dal dischetto la battuta di Dia è vincente. Che amarezza la prima vittoria sfumata, ma che il Var debba essere messo sotto accusa è fin troppo palese. Come, afine gara il Ds rossoblù Bonato (unico a parlare) in tv, ha voluto giustamente sottolineare.

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Domenico Politanò
Domenico Politanò
2 anni fa

NESSUN ARBITRO ONESTO AVREBBE DOVUTO DARE QUEL RIGORE.

antonio,
antonio,
2 anni fa

Certo il Var lo abbiamo voluto tutti ma deve intervenire sempre quando ci sono episodi controversi e non devono stare a menare delle scuse che a volte non deve perchè quando vogliono per rompere le balle si presentano da soli .Legge uguale per tutti !!!!

S
S
2 anni fa

Il var va bene, ma deve rimanere un oggetto da utilizzare in situazioni di gioco dubbio, solo nel caso di possibile azione da goal. Non era questo il caso. Farlo diventare protagonista nel corso di una partita è deleterio e dannoso, e non serve allo scopo… anzi.

Paolo
Paolo
2 anni fa

Se c’era stato radunovic la partita sarebbe stata vinta il rigore lo avrebbe parato è il gol che ha preso lo stesso.alenatore e direttivo non capite nulla di calcio.

Gigi
Gigi
2 anni fa
Reply to  Paolo

I se i ci fosse stato non cambia la sostanza chi parla è il risultato,i portieri che si ha ,non sono per me da serie A,questo il mio punto di vista ,tant’è che Radunovic ha comesso delle grosse ingenuità che dopo 8 gare ci costano la bellezza di 4,5 punti,capire di calcio è tutt’altro, per come ne capisco io,mi limito solamente a giudicare quello che vedo,di schemi,moduli,e altro ,mi fido a chi.lo fa di mestiere,opinionisti del calcio ,e quant’altro.

Gigi
Gigi
2 anni fa

Var non Var,la squadra non riesce a tenere risultato,segno di debolezza e scarsità di tanti elementi di altra categoria.Vero l’arbitro fa il bello e cattivo tempo con alcune squadre ,un cinema visto e rivisto da anni che tifo il Casteddu.Pensavo che l’evento tecnologico potesse risolvere il marciume accumulato in questi lunghi anni di calcio,spero che la casta che decide ,non abbia già puntato noi come squadra cenerentola.Il tutto anche servito da una Dirigenz che ha fatto un mercato discutibile

Alexis
Alexis
2 anni fa

Il ruolo del Var si è capito bene. Un deterrente per agevolare i loschi affari. Il Cagliari potrebbe segnare a valanga per vincere una gara ma saranno sempre pilotati dai direttori di gara corrotti.

Domenico Politanò
Domenico Politanò
2 anni fa
Reply to  Alexis

Verissimo!

Pierpaolo
Pierpaolo
2 anni fa

Il problema del VAR , secondo regole attuali, sta nel fatto che interviene con limitazioni imposte da un regolamento da rivedere di sana pianta. Per quanto mi riguarda, una sola regola….il VAR INTERVIENE tutte le volte che è necessario, soprattutto quando l arbitro non vede tutto e poi addetti al VAR di provata onestà, perché ieri c era un certo Marini che con noi sta collezionando una serie di precedenti sospetti e a pensare male certe volte ci si azzecca.

Tifoso rossoblu casteddaiu
Tifoso rossoblu casteddaiu
2 anni fa

Il pestone ai danni di Prati era rigore. Il var è diventato discrezionale perché valuta determinati episodi e altri no. Addirittura quel tipo di fallo può comportare il rosso anche se fatto a centrocampo.

Max
Max
2 anni fa

Conta solo il risultato. Il rigore c’era e il Cagliari non ha saputo vincere neppure con la squadra più debole del campionato in grave difficoltà. Ieri un doppio salto verso la B

Mark
Mark
2 anni fa
Reply to  Max

Il rigore c’era anche su Prati ma guarda caso il Var non è intervenuto…….questo sig. Marini lo mandano spesso e volentieri quando gioca il Cagliari chissà perchè…….

Luras
Luras
2 anni fa

Finalmente l’approccio è stato diverso dalle precedenti e come pensavo ci si deve basare sul gruppo della promozione. Nandez da dietro scelta positiva, bene Prati protetto da Makoumbu e Deiola, bene Luvumbo, Oristanio ha qualità ma è ancora acerbo per fare tutta la gara. Sotto con il Frosinone, i tre punti valgono oro. Oggi Udinese ed Empoli a secco.

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